L’attaccante del Carpi, Erik Gerbi, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club, parlando del momento della squadra e della prossima sfida contro il Perugia, durante la quale avrà modo di incontrare nuovamente Lamberto Zauli, suo allenatore ai tempi della Primavera della Juventus. Ecco le sue parole.
Il periodo. “Veniamo da tre risultati utili anche se nelle ultime due gare non abbiamo segnato ma nemmeno subito gol e in C la cosa più importante è muovere sempre la classifica. Forse fra Rimini e Milan davanti ci è mancato qualcosa, ma non mi allarmerei, è successo poche volte quest’anno di non segnare”.
Perugia. “Andremo lì con il nostro atteggiamento, come sempre abbiamo fatto, provando a giocare la palla, il campo grande ci può facilitare”.
Zauli. “L’ho avuto come tecnico nella Primavera della Juve ed è stato un anno che mi ha dato tanto, anche grazie alla sinergia fra la Under 23 in cui ero e la prima squadra allenata da Sarri. Potersi allenare con tanti campioni, ma anche solo poter guardare da vicino i vari Ronaldo, Higuain, Dybala e Mandzukic è stato un sogno, poi nella seconda parte della stagione sono stato in Primavera dove ho trovato mister Zauli”.
Traguardi. “Il mio obiettivo personale è quello della doppia cifra. Ma di maggior importanza rimane quello di squadra: dobbiamo salvarci. Se poi arriverà qualcosa in più tanto meglio, ma prima di tutto conta il mantenimento della categoria”.
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