Il presidente della Figc, Gabriele Gravina si accorge del caos che regna in Serie C, in particolare nel girone C, dove ci sono due squadre fantasma come Turris e Taranto – con conseguenze facilmente immaginabili sull’equità della competizione – e una terza, il Messina, che rischia di andare incontro a una pesante penalizzazione. Ma anche all’interno del girone del Perugia non mancano le problematiche, vedasi la situazione che sta attraversando la Lucchese.
Il numero di via Allegri dice che così non si può andare avanti: “La situazione è diventata insostenibile“ le parole rilasciate ai microfoni dell’Ansa in merito alle difficoltà di diversi club di Serie C di onorare i pagamenti all’erario e ai tesserati alla data di scadenza prevista dalle norme federali.
“Le criticità economico-finanziarie che riguardano tutto il calcio si acuiscono in modo particolare in Lega Pro, imponendo una riflessione seria – ha aggiunto Gravina – Mi appello al senso di responsabilità delle componenti federali affinché tutti facciano la propria parte: torniamo a discutere di una riforma, magari partendo dalla bozza che ho proposto un anno fa e senza arroccarsi dietro il cosiddetto ‘diritto d’intesa’, che abbia l’obiettivo di rendere finalmente sostenibile il calcio italiano”.



Serie C unica con massimo 20 squadre con tre promozioni in B e con le altre che restano formare una categoria con due gironi semipro che stia tra dilettanti e professionismo. Troppo complicato da fare per quei dinosauri che comandano queso circo schifoso?
Gravina prima crea il problema e poi fa finta di volerlo risolvere… ci sono altri interessi in gioco… esempio le squadre b
La b sarebbe contenta se facessero un girone unico di serie c perche’ almeno ci sarebbero solo tre retrocessioni