Perugia, rivoluzione in Serie C: Orsato annuncia l’arrivo del Var a chiamata

Il designatore arbitrale della Serie C ha annunciato l'introduzione di un nuovo meccanismo Var: consentirà agli allenatori di chiedere la revisione delle decisioni controverse al direttore di gara

“Sarà una grande innovazione. Ho parlato col presidente Marani e c’è entusiasmo”. In una lunga intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” e pubblicata sabato, il nuovo responsabile degli arbitri di Lega Pro, Daniele Orsato, ha confermato anche l’introduzione del Football Video Support (il cosiddetto “VAR Light” o “VAR a chiamata”) nel prossimo campionato di Serie C.

“Ogni allenatore avrà due chiamate a disposizione [nell’arco della partita]”, ha spiegato Orsato, chiarendo che ciascun mister manterrà intatto il numero di richieste nel caso in cui il direttore di gara gli dia ragione. “L’arbitro andrà a riguardare [le azioni discusse] al video prendendo la decisione opportuna“.

Si chiama Football Video Support, nient’altro che Var a chiamata. Il FVS potrà essere attivato da ciascun allenatore due volte in una partita, con il quarto uomo che controllerà ogni frame dell’azione incriminata e con il supporto dell’arbitro visioneranno la richiesta del tecnico, prendendo la decisione appropriata. Se si verificherà il cambio di scelta arbitrale l’allenatore manterrà la chiamata del FVS, al contrario, se la decisione non verrà ribaltata avrà perso uno slot. Questo meccanismo è già in auge in molti sport e così strutturato assomiglia molto al challenge, tecnologia prima sbarcata in NBA, la lega di Basket americana, poi in tutte le competizioni FIBA, tra cui il campionato italiano di Pallacanestro e l’Eurolega. Questa sorta di Var a chiamata, però, esiste già anche in altre discipline sportive e prende il nome ad esempio di occhio di falco nella Pallavolo e nel Tennis.

Una rivoluzione del regolamento del Var che in Italia verrà portata per la prima volta in Serie C, ma che se si rivelerà utile, anche a stanare le polemiche dentro e fuori dal campo, allora potrebbe giungere fino in Serie A. Il Perugia, quindi, sperimenterà un nuovo capitolo del gioco del calcio.

 

Redazione

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6 Commenti
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sentinella
1 anno fa

la direzione è quella giusta, a patto che questo meccanismo a chiamata si aggiunga, e non sostituisca, la chiamata VAR da parte degli arbitri VAR e A-VAR.

adesso che la strada è imboccata, però, non devono fermarsi: 2 tempi da 30 min. effettivi; controllo VAR anche sul secondo giallo e non solo sulla espulsione diretta; spiegazione pubblica della decisione presa da parte dell’arbitro. Sono solo alcuni dei correttivi che vanno adottati per rendere equo l’utilizzo del VAR ed effettiva la sua utilità.

Giuliano Brozzi
1 anno fa
Reply to  sentinella

Assolutamente d’accordo

Giulio
1 anno fa

Redazione…..cambiate foto grazie 🥴

Mirco
1 anno fa

Ottimo.

Commento da Facebook
1 anno fa

Se po cancella quel terni?🙊🙊

Commento da Facebook
1 anno fa

L’importante però è che facciano finire l’azione come accade ora al VAR ORDINARIO… perchè se fischi un fuorigioco che non c’è, poi che chiamo?

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