Clima teso in casa Rimini a due giorni dalla sfida contro la Vis Pesaro. Il tecnico Piero Braglia ha deciso di cancellare l’allenamento previsto per le 17.30 di mercoledì al Romeo Neri, lasciando deserto il campo. Una scelta forte, condivisa con lo staff tecnico, che rappresenta un chiaro segnale di malcontento verso la società, accusata di non aver fornito le garanzie necessarie per completare la rosa. Lo riporta il Corriere di Romagna.
Al centro della protesta c’è il mancato deposito della fideiussione integrativa per l’extra budget, documento necessario per procedere al tesseramento dei nuovi giocatori. L’assenza di questa garanzia potrebbe portare a un nuovo deferimento per il club, con una probabile penalizzazione di uno o due punti in classifica.
La situazione sta generando frustrazione all’interno dello spogliatoio, alimentata dall’impossibilità di rinforzare la squadra, già in difficoltà sotto il profilo numerico. Braglia ha deciso di “rompere il silenzio” con un gesto eloquente, fermando ogni attività in campo a sole 48 ore di distanza dalla gara di campionato.
Un paradosso, considerando che proprio in giornata è atteso il deposito del contratto di Sulaymana Jallow, attaccante classe 2007, ceduto dal Rimini alla Fiorentina per una cifra superiore ai 150mila euro, bonus inclusi.



lui è una costante in situazioni poco chiare ( Covarelli ), si facesse anche delle domande. Come un po’ di autocritica dovrebbe arrivare dagli organi federali per capire che senso ha far cominciare un campionato con questo scempio indecente, noto da tempo, che non può che falsare tutto.
Solidarietà a Rimini e ai tifosi, le vittime principali di questo schifo.
Adesso portalo a casa tua…Parigi..avevi detto..con il C……o che lo do al Perugia.ciaone.. Braglia
Ah si? Così disse???? Gentile eh!!! per me Braglia rimane quello dei gradoni al Curi pre-fallimento
Ciaoooooo e credo addio se la vicenda societaria del Rimini continua così
era Langella.
No era Parigi..ma la sostanza non cambia