Il Perugia corre verso Gubbio con il 4-3-3. Quello di Vincenzo Cangelosi, che ha aperto le porte al pubblico mercoledì pomeriggio per una sgambatura del suo Perugia con la Primavera, è stato quasi un invito implicito alla gente a seguire e comprendere. Non a caso la tribunetta dell’antistadio si è subito riempita di curiosi, addetti ai lavori e tifosi. Siamo ancora all’inizio della stagione ma il momento è già delicato, dopo due pareggi con altrettante neopromosse e un mercato che ha lasciato in molti l’amaro in bocca, il derby di sabato a Gubbio è già diventato un impegno da non perdere in tutti i sensi nonostante sia chiaro che per arrivare a dare il meglio sia dal punto di vista tecnico che atletico serve un po’ di tempo.
Ebbene, la partitella è stata giocata a ritmi intensi dai grifoni, che hanno pressato alti e aggressivi, con cadenze più elevate del solito e dando una chiara idea di come il tutto possa funzionare tra qualche buon gol, azioni in velocità e belle giocate. I nuovi Manzari ed Ogunseye, per inciso, in questa idea hanno un ruolo fondamentale. E l’ex Bari ha dimostrato di stare bene, giocando sia il primo tempo che la ripresa e confermando di avere la condizione e le caratteristiche (dribbling secco a saltare l’uomo per creare la superiorità numerica) del giocatore che mancava in quel ruolo, candidandosi senza se e senza ma al debutto dal 1′ a Gubbio. Quanto ad Ogunseye, che avrà bisogno ancora di tempo per entrare in forma, ha mostrato a sua volta di avere nel sangue i movimenti giusti della prima punta di un tridente. Occorreranno conferme, ma chi c’era ha avuto modo di comprendere le motivazioni delle scelte di Meluso e Cangelosi.
Mancavano Matos e Montevago, entrambi colti da attacco febbrile, e questo è un problema da risolvere considerando appunto il ritardo di Ogunseye. Non casuale il Kanoute “falso nueve” del primo tempo. Era assente anche Tumbarello (in permesso, giovedì sarà nuovamente nel gruppo) oltre a Lewis, il cui recupero sembra ancora lontano. C’era invece Calapai, che però Cangelosi ha preferito non impiegare per non rischiare di interromperne il recupero. Il che dà però l’esatta idea del fatto che il terzino a Gubbio probabilmente ci sarà ma non ha la partita nelle gambe e difficilmente sarà schierato dal 1′. Con Nwanege squalificato, l’unica soluzione alternativa nel ruolo resta quella di Giunti, non a caso schierato per un tempo terzino destro e uno da mezzala. Si è rivisto Dell’Orco a pieno ritmo e l’impressione è che l’ex Parma sarà della partita al Barbetti. E si è rivisto, infine, Joselito dettare i tempi da play come da promessa del tecnico nel dopo-Bra.
Perugia 1′ t (4-3-3): Gemello; Giunti, Riccardi, Dell’Orco, Yabre; Torrasi, Terrnava, Perugini; Manzari, Kanoute, Bacchin.
Perugia 2′ t. (4-3-3): Moro; Nwanege, Brunori, Angella, Giraudo; Giunti, Joselito, Broh; Manzari, Ogunseye, Kanoute.



Se va Bene domani 3
Pere povero perugia
In bocca allupo a Matos e Monte Vago per una guarnigione veloce. Habbiano bisogno di tutti perché il rischio è andare ai plaiaut con landazzo preso e visto lo scorso hanno
Grazie al cielo Matos ha la febbre! Finalmente giocheremo in 11.
Maaa..x me non è una grossa perdita
ALLORA 2 FISSO CON ROBERTONE E MANZARI.
Secondo me molti di quelli che scrivono sono tifosi di altre squadre.
Non si spiegherebbero alcuni commenti
Forza Grifo!!!!!!
No,peggio sono persone fomentate da guru di facebook che tirano la volata alla cordata dei loro amici(che hanno già fatto fallire altre squadre) e troll di bassa lega, sicuramente non sono tifosi del Perugia
No, sono più tifosi di te che ti fai prendere x il c***. Tu non sei un tifoso, sei un pungiball…
TU SEI LA CONFERMA CHE I COMMENTATORI SE NON APPARTENGONO AD ALTRE SQUADRE SONO PERSONE CON GRAVI PROBLEMATICHE DATO CHE UTILIZZANO SEMPRE NICK DIVERSI CON L’UNICO INTENTO DI CREARE MALCONTENTO TRA LA TIFOSERIA PERUGINA.
Bisogna stare molto accorti ha gobbio perché rischiamo grosso.
Lobbiettivo nostro è la salvezza per non andare nei improfessionisti ricordiamocelo
Nei dilettanti.
In che senzo ti diletti?
quest’anno sarebbe bastato un minimo di investimento oltre ad Arezzo e Ascoli non c’è altro. potevamo provarci..ma la società ha deciso di arrivare in B senza spendere
Formazione scandalosa
L’unica speranza per riportare qualche punto da Gubbio è di Carlo
L’allenatore più scarso ed esonerato degli ultimi anni
il problema non è gufare…. essere realista…il Gubbio ha una rosa più forte dunque sarà difficile. secondo me visto il mercato sarà difficile anche contro la Ternana che ha una difesa da serie B ed ora anche un ottimo centrocampo