Nuovo capitolo nella tormentata estate del Rimini Calcio: Piero Braglia non è più l’allenatore dei biancorossi. Il tecnico toscano, annunciato settimane fa ma mai regolarizzato ufficialmente, ha deciso di lasciare il club prima ancora di sedersi in panchina. Una situazione paradossale che conferma lo stato di profonda instabilità in cui versa la società romagnola, al centro di una crisi tecnica, amministrativa e logistica.
Oltre alla mancata regolarizzazione contrattuale – aggirata finora da un escamotage burocratico – Braglia ha deciso di farsi da parte per la totale assenza di una campagna acquisti, la chiusura dello stadio Romeo Neri e la conseguente impossibilità per la squadra di allenarsi in città, costretta a spostarsi quotidianamente a Gatteo a Mare.
In questo contesto surreale, la guida tecnica per la sfida di domenica 7 settembre contro la Ternana (ore 20.30) potrebbe toccare ancora una volta a Luigi D’Alesio, allenatore della Primavera, che già aveva diretto le prime due gare di campionato. In realtà, in quelle occasioni, Braglia e il suo vice Dicuonzo avevano seguito le partite dalla tribuna, cercando di dare indicazioni da dietro le quinte.
Ma si giocherà davvero Rimini-Ternana? Al momento, non c’è alcuna certezza. Il club ha disertato la riunione del GOS, l’organismo che si occupa della sicurezza per gli eventi sportivi, e quindi – anche nell’ipotesi in cui la partita venga confermata – si disputerà a porte chiuse. L’unica chance per evitare il rinvio è che la società riesca a sanare le pendenze economiche con il Comune entro sabato. In caso contrario, il rischio concreto è l’ennesimo rinvio.



Almeno una ne vincemo
Ma io dico fai incominciare un campionato quando sai che gran parte delle società sono in rosso che pena w la fgc
In molti parlano sperando che succeda anche a Perugia la stessa cosa. E qualcuno gli va dietro come capre belanti. Ricordo ancora quando al rinnovo di Cangelosi che ci aveva appena salvato dal baratro, invece di dire…bravi….qualcuno disse che gli era stato rinnovato il contratto perché in caso di esonero sarebbe stato un danno economico di poco conto.
Barzelletta…Come l’anno scorso il Girone C, quando sono saltate Turris e Taranto a campionato iniziato…Ma se vogliono per forza 3 Gironi da 20, fate bene le verifiche PRIMA del campionato
Solo in Italia succedono ste cose…!!!il calcio è fallito ..
Sempre peggio!
che barzelletta è diventato il campionato di Lega Pro…
Ringraziamo chi ogni anno….permette queste barzellette!