Alla vigilia della sfida del Curi contro il Perugia (domenica 14 settembre, ore 15) valida per la quarta giornata del girone B di Serie C, l’allenatore dell’Ascoli Francesco Tomei ha presentato la partita dal Picchio Village.
Dopo la squalifica di sette giornate rimediata per l’episodio della bottiglietta, il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni del gruppo e sulla voglia di ripartire: “Affrontiamo una squadra forte, con una storia importante e la volontà di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Il Perugia va rispettato, perché può far male in ogni situazione. Mi aspetto una partita difficile, con tanto pubblico sugli spalti, ma per noi sarà solo uno stimolo in più”.
Ascoli in crescita
Tomei ha sottolineato i progressi della sua squadra: “Siamo sulla buona strada, lavoriamo per sbagliare meno negli ultimi 20 metri. I ragazzi si allenano bene, tutti sono a disposizione. I cinque cambi sono determinanti e chi entra deve sempre essere pronto a incidere. Gli ultimi arrivati stanno ritrovando la condizione dopo non aver fatto un ritiro completo, valuteremo chi partirà dall’inizio. Mi piace come il gruppo si sta formando: in allenamento c’è intensità e competizione sana”.
La squalifica e le scuse
Il tecnico è tornato anche sull’episodio che ha portato alla sua lunga squalifica: “Il gesto del lancio della bottiglietta è stato bruttissimo, mi scuso con l’arbitro e con chi era presente. Non sono una persona violenta, è stato un gesto istintivo. Non volevo colpire nessuno, ma tutto è stato ingigantito. Mi dispiace che sia passata l’idea di un’aggressione, non era assolutamente mia intenzione. Ora devo lavorarci con serenità, ho fiducia nei miei collaboratori Agostinone e Gentili”.
L’apporto dei tifosi
Un passaggio dedicato anche al sostegno della piazza: “Avere tanti tifosi al Curi sarà un vantaggio. I ragazzi sentono la loro spinta e speriamo di regalare loro una gioia, come è accaduto a Terni”.


