Grifo, Meluso: “Sul mercato tutte scelte mie. Credo in quello che ho fatto”

Il direttore in conferenza stampa: "Frizioni con Faroni? Fanno parte del gioco. Lewis dovrà subire un nuovo intervento. E Braglia è l'uomo giusto per la risalita e per i nostri obiettivi"

Il direttore sportivo del Perugia, Mauro Meluso, ha parlato in conferenza stampa tra mercato, la scelta di cambiare allenatore e l’analisi di un inizio stagione tutt’altro che positivo: “E’ passato un po’ di tempo, di solito questa conferenza stampa si fa dopo il mercato ma la squalifica, ingiusta lo voglio sottolineare, mi ha costretto a rimandare ad oggi. Logico dover parlare con la stampa, visto che è l’interfaccia con la nostra gente, per spiegare come sono andate le cose”.

Aveva parlato di sostenibilità ma anche di SerieB B in due anni, del 70 per 100 della rosa in Argentina. In più sono andati via Seghetti, Cisco, Di Maggio e Mezzoni che insieme hanno fatto 13 reti e tanti assist. A che punto siamo nel progetto? “Questa domanda mi dà lo spunto per tanti concetti. Prima di tutto ho agito in maniera autonoma, sono stato messo nelle condizioni di farlo e ringrazio la proprietà. Sono state tutte scelte mie, il presidente ieri scherzava che non gli ho preso nessuno dei giocatori che diceva lui. Grazie a Hernan Borras, Eleonora Massetti, Angelo Antenucci, Alberto Marino e Giovanni D’Andrea, con loro abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Pensiamo di avere allestito una squadra che può lottare per le prime cinque posizioni ma con il concetto della sostenibilità, di cui parlai il giorno del mio arrivo. Ho sempre pensato che invece di far spendere soldi alla proprietà è basilare mantenere l’entusiasmo di Faroni. Ora siamo fuori da una sostenibilità, la proprietà ha investito tanti soldi e abbiamo un delta negativo di previsione. Dobbiamo dunque ringraziare chi ci fa fare questa annata fuori dalla sostenibilità oggettiva. Poi c’è la sostenibilità soggettiva, ho la possibilità di farlo e lo faccio. Ma un club che incassa 1 e spende 6, numeri a caso ma che spiegano, non è destinato a continuare in eterno. Mi ero sbilanciato sul 70 per 100 della rosa in ritiro? Ma non ci sono andato molto lontano. In ogni caso di questo mi scuso, c’è stato anche un ritardo che pensavo di poter colmare”.

La Mantia e Corsinelli, quali sono stati gli ostacoli? Perché non avete preso le prime scelte? “Ci sono cose che vengono fuori e altre no, per questo vengo odiato dai giornalisti, non rivelo nulla, faccio gli interessi del club in maniera riservata, a volte riesce e a volte no. Tanti nomi trattati erano prime scelte e non sono usciti, abbiamo dovuto fare interventi all’ultimo, potevamo prenderne altri e poi abbiamo scelto, sono le logiche del mercato. Sono arrivati giocatori in prestito ma la maggior parte hanno il diritto di riscatto. Per Nwanege c’è un diritto di riscatto alto ma anche u controriscatto che rappresenterebbe una notevole plusvalenza, per Terrnava c’è diritto, sono giocatori di prospettiva, ci abbiamo ragionato a fondo. Su Manzari come per Montevago c’è diritto di recompra, nel suo caso del Sassuolo. Ma le scelte sono state fatte sempre in funzione di fare del nostro meglio per la squadra. Per fare la squadra ammazza campionato devi fare ‘all in’ come alcuni fanno, ma noi no. Siamo in linea con quello che ci eravamo prefissati, non mi nascondo, i risultati non sono soddisfacenti ma sono fiducioso. Quando cresceranno la condizione e l’amalgama, sono sicuro che la squadra riuscirà ad esprimersi bene e tireremo le somme. Le difficoltà ci sono, non c’è mai stata un’annata tranquilla in cui vinci tutte le partite, qualche tensione c’è sempre come in tutte le famiglie”.

Tensioni con la società?Non sono soddisfatto, non posso esserlo, ma è evidente che abbiamo lavorato con difficoltà oggettive. Da quando la nuova proprietà ha acquistato il club, le difficoltà riguardavano il passato e ce ne siamo fatti carico tutti. Sono soddisfatto invece in prospettiva futuro e rifarei la stessa scelta. Le frizioni con Faroni? Certo, il calcio non è una scienza esatta, rientra nella normalità della vita. Se parlate con gli altri presidenti che ho avuto, di visioni differenti e di disaccordi ce ne sono stati. Fa parte del gioco”.

Il progetto tecnico?L’aspetto tecnico non è marginale, è preminente, ma tutti gli allenatori, e Piero è tra quelli, hanno la possibilità di cambiare la loro tattica. Ha giocato a quattro e a tre, non trovo problemi. Dovevamo dare una scossa dal punto di vista psicologico e abbiamo preso un allenatore che è una garanzia, ora i giocatori ci devono dare delle risposte, senza per questo gravarli di eccessive responsabilità”.

I fuori rosa possono essere reintegrati?Abbiamo ancora posti in lista, non ne abbiamo parlato. Sono state giornate frenetiche, ne parleremo, non credo ci sia la possibilità, vedremo strada facendo”.

Cosa non l’ha convinta in queste prime partite?La gara di Ravenna è emblematica, 35 minuti da squadra che sa cosa deve fare, gioca palla a terra, si impone e poi di colpo la paura ha preso il sopravvento e siamo diventati involuti”.

Svincolati?Vedremo, ho già avuto modo di parlarne con il presidente e Borras e c’è disponibilità ma dobbiamo trovare un giocatore adatto se dovesse servire. Megelaitis aveva già giocato, era allenato e sul pezzo. Oggi se vai a prendere uno svincolato è difficile trovarlo pronto, è una valutazione da fare, vedremo”.

Lewis. “Purtroppo al 99 per 100 dovrà subire un nuovo intervento, si è fatto valutare in Olanda da un suo chirurgo di fiducia. Riponevamo molta fiducia in lui. L’infortunio di Riccardi non ci voleva, dobbiamo fare di necessità virtù. Nwanege e Megelaitis sono affidabili, andiamo avanti e speriamo di recuperare chi sta fuori”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

12 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
11 mesi fa

Se ne vanta pure…

Commento da Facebook
11 mesi fa

Beato te che ci credi….ma gli atti n”en belli…..

Commento da Facebook
11 mesi fa

Se all’allenatore di prima le potevo chiedere le dritte per Palermo a questo gliele posso chiedere della Maremma.

ETA BETA
11 mesi fa

Ubi maior, minor cessat.
Stiamo a vedere DT

Mirco
11 mesi fa

Mi fido di Meluso……

Ahahahah

ETA BETA
11 mesi fa
Reply to  Mirco

È questo il problema di Perugia. Tutti convinti di essere grandi intenditori di calcio. Tutti professori e tuttologhi ..pronti ad impartire lezioni di stile tecnica e tattica

Meluso docet
11 mesi fa

Carissimo DS, tu puoi dire tutto quello che vuoi per cercare di imbonirti i tifosi, ma ti ricordo che a Perugia di calcio se ne mangia da prima, mooooolto prima che tu fossi un DS. Quindi evita di dire cavolate perché qua siamo abituati ai fatti, e le chiacchiere stanno non a zero, ma sotto…

ETA BETA
11 mesi fa
Reply to  Meluso docet

È questo il problema di Perugia. Tutti convinti di essere grandi intenditori di calcio. Tutti professori e tuttologhi ..pronti ad impartire lezioni di stile tecnica e tattica. Invece in molti farebbero bene a smetterla di sentirsi come il frate di Velletri.

GP
11 mesi fa

purtroppo c’è una verità incontrovertibile di fondo che è emersa nella prima domanda: sono andati via giocatori che l’anno scorso hanno portato goal e assist, non sono stati sostituiti con giocatori di pari livello. Poi il resto rimane nel fatto che “il calcio non è una scienza esatta”, però a me sembra che i problemi sono gli stessi dell’anno scorso aggravati dal fatto che il tasso di qualità della rosa è più basso.

Nico
11 mesi fa

Unico merito di meluso, quello di prendersi le sue responsabilitá. Per il resto, un mercato fallimentare: esuberi non gestiti; in difesa ha puntato su 3 giocatori finiti e ora che si é fermato riccardi siamo giá in emergenza; a centrocampo serviva almeno un regista e non é stato preso, per non parlare di torrasi e broh ancora a far danni in mezzo al campo; a un esterno alto forte si é preferito bacchin; ha puntato su un allenatore inadeguato. Peggio di così…

Commento da Facebook
11 mesi fa

No aspetta. Che hai fatto?

Commento da Facebook
11 mesi fa

Povero Lewis

Articoli correlati

Chiamata immediata per i due attaccanti appena arrivati. Grifo a Ravenna senza gli infortunati Megelaitis,...
Conferenza stampa per Aimo Diana alla vigilia della trasferta di Ravenna...

Altre notizie