Carpi-Perugia, nel primo tempo l’encefalogramma del Grifo resta piatto (2-0)

A segno Rossini e Casarini, entrambi di testa, al secondo e terzo affondo contro una squadra biancorossa impalpabile e allo sbando

Encefalogramma piatto per un Perugia che continua a subire e subire senza soluzione di continuità e nel primo tempo di Carpi mette in atto tutti i presupposti per la quinta sconfitta consecutiva. Braglia ha provato a dare una scossa attraverso la formazione iniziale scegliendo due giovani al debutto come Rondolini e Giardino, che sono del tutto incolpevoli ma non hanno spostato minimamente la situazione di una squadra fragilissima, vulnerabile e allo sbando.

Dopo un assaggio con Rosetti (parata in tuffo di Gemello), il Perugia è capitolato al primo affondo dei padroni di casa, quando (24′) sul lancio lungo di Cortesi, Rossini di testa è svettato nel mucchio uccellando Gemelo alla sua sinistra. Il raddoppio è arrivato quasi subito, per il Carpi è stato come affondare nel burro al 35′ quando Giraudo ha perso palla sulla fascia lanciando in pratica l’affondo di Verza, cross perfetto per la testa del liberissimo Casarini che ha fatto 2-0. Troppo facile. Se questo è il Perugia, senza dignità né orgoglio, allo sbando totale, nella ripresa ci vorrà il pallottoliere.

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Frenz
Frenz
5 mesi fa

era piatto anche quello di chi ha fatto il mercato, visto i risultati.

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5 mesi fa

Sono tutti bucciotti dai giocatori allenatore e dirigenti e uno schifo

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5 mesi fa

questa squadra oltre ad essere il nulla tecnicamente ha avuto una preparazione nulla e si vede… non si reggono dritti… l’unica scossa da dargli è la 220 V tante volte da ll’encefalogramma piatto resuscitano…

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5 mesi fa

NON VEDO UNA VIA D’USCITA.
Sinceramente penso che quest’anno abbiamo pochissime possibilità di salvarci.

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5 mesi fa

I meno colpevoli sono proprio i giocatori.
10, 100,1000!!!

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5 mesi fa

Levatevi tutti dalle palle INDEGNI

David
David
5 mesi fa

I dirigenti dovrebbero vergognarsi per avere costruito una squadra da ultimissimo posto. Santopadre ci ha fatto un bel regalo a vendere la società a un gruppo che non ama i tifosi, tanto meno la città. La misura dell’affetto si misura con il Mercato estivo. Se investe sui giocatori buoni, amano la squadra, ma se non spendono nemmeno un centesimo la loro stima è zero. Ora bisogna chiedere le dimissioni immediate di questo gruppo dirigenziale, non c’è altro da fare! La squadra non è la loro, ma è dei Perugini! 😭 Ci vorrebbe un imprenditore perugino, come Cucinelli o un altro… Leggi il resto »

Argimo
Argimo
5 mesi fa
Reply to  David

Sieeee e chi è quil co…..che và a buttá via qualche milioncino pe pagá sti 4 pellegrini? Daje su lassa gí.

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5 mesi fa

Che tristezza…che malinconia…io seguo il Perugia dal 1973 e non ricordo (probabilmente mi sbaglio) un filotto di 5 sconfitte consecutive…l’impressione è che la squadra sia incredibilmente fuori condizione dal punto di vista atletico…tutte le altre squadre, da questo punto di vista, ci surclassano…ma come è possibile?…

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5 mesi fa

Ma questi e una vita che sono piatti

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5 mesi fa

Si, perché nel secondo si è mosso!

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