Pontedera-Perugia: Manzari sfodera tutto il repertorio. E ora c’è un Bartolomei che “tira”

Riccardi senza sbavature, il ritorno di Giraudo, Bacchin si conferma e Kanoute no. Il centrocampo principale responsabile delle due segnature dei padroni di casa

Gemello 6 Deve essere frustrante capitolare due volte su altrettanti eurogol: tali sono le conclusioni dell’argentino Vitali al 34′ e di Ladinetti all 11′ st. Lui stavolta quello che si poteva parare lo ha parato, vedi il gran salvataggio (20′) in uscita spericolata su Andolfi in precedenza e la conclusione di Battimelli (32′ st) in seguito.

Tozzuolo 6 Prestazione attenta e di grande cattiveria agonistica, buona la caparbia chiusura su Nabian al 16′, da ricordare al 28’ il bell’affondo palla al piede per la girata di Montevago.

Riccardi 6,5 Avvio da assistman con i lanci per Kanoute e Montevago, poi tanta personalità e mai una sbavatura. Avete notato? Al 24’ st per poco non colpisce di testa sul corner del 2-2 di Manzari: non fosse entrata, l’avrebbe buttata dentro lui.

Angella 6 La sua non è una partita perfetta (al 20’ si fa scappare Andolfi ma rimedia Gemello, al 34’ non riesce ad arginare Vitali sul primo gol) ma la presenza del capitano regala sempre sicurezza ai compagni.

Giraudo 6,5 Contiene Perretta, è più propositivo e meno frenetico del solito e al 42’, liberissimo, regala di testa il gol dell’1-1 sul corner di Manzari. Bentornato.

Giunti 5,5 In un centrocampo particolarmente compassato, dovrebbe essere lui a chiudere e fare filtro ma si fa trovare sbilanciato in occasione sia del primo che del secondo gol. Per una volta è in difetto: corre tanto ma troppo spesso a vuoto. Al 19’ ci prova col destro e Montevago devia in offside.

Bartolomei 6,5 Mette ordine e con la sua esperienza guida la squadra in fase di possesso. Anche lui è però in ritardo sulla ripartenza di Vitali e in occasione della conclusione-gol di Ladinetti. Nell’ultimo quarto d’ora ci prova in tutti i modi: al 32’ st gran collo pieno da centrocampo che sfiora la traversa, al 33’ st sulla respinta della difesa il suo destro sfiora il palo, al 38’ st nell’azione tambureggiante con il mani reclamato sul tiro di Manzari, è suo il destro che esce di poco. Voleva a tutti i costi il gol e prima o poi…

Megelaitis 5,5 Nonostante l’esperienza, snatura le sue capacità difensive facendosi trovare sbilanciato in occasione delle reti di Vitali e Ladinetti. Belli a fine primo tempo i recuperi su Nabian e Faggi ma da uno come lui servono filtro e attenzione.

Manzari 7 Che dire. Un destro di assaggio (17′) su Biagini, poi l’assist perfetto sul gol di Giraudo (42′), la perfetta imitazione del mitico Palanca con la rete direttamente dalla bandierina al 24′ st e il tiro parato dalla mano di un difensore (40′ st) che con un arbitro più attento avrebbe probabilmente portato al rigore del 3-2. Tecnico, elegante, efficace: semplicemente decisivo.

Montevago 6 Non trova la via del gol (al 19’ devia il destro di Giunti ma in offside, al 28’ riceve palla da Tozzuolo e sfodera una gran girata rasoterra a fil di palo) ma è comunque un Montevago che non smette mai di lottare come un leone.

Kanoute 5,5 Attivissimo in avvio ma senza mai trovare lo spunto decisivo, probabilmente condizionato dagli acciacchi si spegne col passare dei minuti.

Bacchin (dal 14’ st per Kanoute) 6,5 In mezz’ora va vicino al gol due volte a conferma del fatto che da sottopunto si trova a meraviglia: al 33’ st si vede respingere da Biagini il tocco davanti alla porta, al 35’ st spara il sinistro in bocca al portiere.

Torrasi (dal 14’ st per Giunti) 6 Entra sul 2-1 per il Pontedera e assicura equilibrio al centrocampo.

Giardino (dal 30’ st per Montevago) 6 Il tempo per risultare quasi decisivo quando al 47’ st cade nel contrasto con Corradini e si vede concedere il rigore, poi frustrato dall’FVS.

Joselito (dal 30’ st per Manzari) SV

Tedesco 6,5 In una settimana ha fatto diventare il Perugia una squadra che lotta, combatte e fa risultato persino in rimonta, cosa che non avveniva da tempo immemore. Ha chiesto coraggio a una squadra allo sbando e assuefatta alle sconfitte e l’ha rivitalizzata dimostrando a grifoni e tifosi di essere un condottiero pronto a caricarsi sulle spalle anche il peso delle responsabilità altrui. Avesse avuto anche un pizzico di fortuna e arbitraggi migliori (sia a Pontedera che a Latina) ora si parlerebbe di un fenomeno. Ma l’impressione è che basterà attendere…

 

 

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4 mesi fa

Ma che tira è come provitali

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4 mesi fa

Tira a campa

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4 mesi fa

Sie,la bamba🤣🤣🤣

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