La marcia di avvicinamento alla importantissima trasferta di Sassari, in casa della Torres che segue i grifoni ad 1 punto sul fondo di una classifica deficitaria e in settimana ha anche cambiato allenatore, è quasi arrivata al suo culmine. Giovedì pomeriggio il rigenerato Perugia di Giovanni Tedesco si allenerà per l’ultima volta in Umbria e poi, venerdì di buon mattino, prenderà il volo da Fiumicino per atterrare e prendere stanza a Sassari dove sabato (ore 17,30) affronterà i locali, teatro della sfida lo stadio “Vanni Sanna”. Dove il Perugia troverà un avversario voglioso di riscatto e da affrontare con il coltello tra i denti.
Il primo dato da rimarcare, sicuramente il più importante, è la straordinaria intensità con cui la squadra biancorossa sta affrontando la settimana di allenamenti. Davvero sul pezzo, intensi e concentrati, i grifoni stanno dando vita a sedute memorabili con Tedesco e staff alla guida, davvero incoraggianti in ogni senso. E l’impressione è che se una settimana fa 4-5 elementi erano riusciti a mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte (Tumbarello e Calapai ma non solo) alla vigilia di questa trasferta che potrebbe segnare un punto di svolta stagionale la cosa potrebbe ripetersi e addirittura amplificarsi.
Un effetto potrebbe averlo avuto anche il discorso tenuto nello spogliatoio da Riccardo Gaucci, che ha tenuto a rapporto e spronato la squadra alla sua maniera come nelle settimane precedenti. E ovviamente l’atteggiamento è dovuto anche alla serie utile dei risultati, non ultimo il pareggio contro l’Arezzo capolista quando si sarebbe meritata la vittoria, che ha regalato ulteriore grande fiducia nelle sue possibilità ad un gruppo letteralmente trasformato,
Qualche cambio forzato d’altro canto ci sarà. Perchè Manzari è squalificato, come si sa, ma anche perchè il problema alla schiena che ha fermato Bartolomei martedì si è confermato importante e potrebbe seriamente mettere a rischio la presenza del regista in campo in Sardegna. Ecco perchè altri cambi sono alle porte e Tedesco sta verificando ancora una volta con enorme soddisfazione la disponibilità quasi totale della rosa. Sono tornati a disposizione elementi rilevanti come Dell’Orco e Matos, altri potrebbe unirsi (Broh) mentre resteranno ancora fuori Nwanege e Yabre. A Sassari non cambierà certamente l’assetto e sono in atto comunque alcuni ballottaggi.
In difesa a destra ci sono Calapai e Tozzuolo, a sinistra Giraudo e lo stesso Tozzuolo (il migliore con l’Arezzo da marcatore puro), al centro della difesa Riccardi e Angella. A centrocampo imbarazzo della scelta a destra, dove Tumbarello e Giunti si giocano una maglia, a sinistra ci sarà ancora Megelaitis e al centro dovrebbe toccare a Torrasi fare le veci di Bartolomei. Sulla trequarti, a meno di un improbabile ritorno di Matos dal 1′ (la condizione è tutta da ritrovare) sarà invece Kanoute a giostrare con Montevago–Bacchin che dovrebbe essere la coppia d’attacco. Tedesco parlerà all’ora di pranzo e magari se ne saprà di più.
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Adesso che aveva ingranato più la squalifica di Manzari. non abbiamo fortuna
LA FORTUNA è DA QUALCHE BUON ANNO CHE CI MANCA. L’UNICA COSA DIVERSA RISPETTO A PRIMA E’ CHE ADESSO I CAPISCIONI NON SI PERMETTONO DI BUTTARE VELENO SUL TORRASI O SUL BARTOLOMEI DI TURNO.
Speriamo che riesca a stringere i denti, certo se inizia la trafila degli indisponibili di nuovo, due una partita,due un’altra..Ci sono due allenamenti vedremo….tutti vigili però…..Forza grifo