Grifo, dal Natale Biancorosso la voce dei tifosi e del mito Rapajc: “Che nessuno qui pensi di mollare”

La festa di Natale con 300 supporters, squadra e società al completo da Faliero nel pieno di una situazione difficilissima. Non sono mancate danze, musica, cori, una riffa con le maglie, manifestazioni di fiducia e appelli a credere nella salvezza

E’ stata una festa riuscita, partecipatissima, sentita e degna davvero di miglior causa. Non se ne abbiano a male i grifoni, ma il Natale Biancorosso allestito dal Centro di Coordinamento al ristorante “Faliero” di Sant’Arcangelo sul Lago Trasimeno, noto anche oltre i confini regionali per la famosa torta al testo della Maria, è sembrato un po’ fuori dal tempo vista la situazione: circa 300 tifosi coloratissimi e uniti (erano presenti tutti e 20 i club affiliati, di questi tempi un dato considerevole) che hanno festeggiato il Natale imminente rivendicando con orgoglio l’amore per il Grifo e quelle maglie biancorosse tramite cori, danze, cibo genuino, premiazioni e anche una riffa con le maglie del giocatori. Roba di altra categoria e in ogni caso del tutto fuori concorso rispetto al mesto penultimo posto nell’attuale classifica del Girone B di Serie C.

La vera fede dei tifosi del Perugia

Il tutto, appunto, insieme alla squadra al gran completo, alla dirigenza, tutti rigorosamente stimolati e incoraggiati a rialzarsi gridando a gran voce: “Noi non molliamo, qui non molla e non deve mollare nessuno, siamo il Perugia e ci crediamo”. Parole pronunciate dai vertici del Coordinamento, Mauro Trampolini e Stefano Mortini, che dovrebbero suonare come una sveglia, dare la carica per l’ultimo impegno del 2025 domenica contro il Forlì al “Curi”. Tra i più applauditi della serata il notissimo Marchin del Ponte, presidente del club “Il Perugino” del centro storico, attualmente il più numeroso di tutto il circuito con i suoi quasi 200 iscritti, autentico catalizzatore di attenzioni e divertimento.

Il Dg Borras: “A Babbo Natale chiedo tre vittorie”

“Stiamo lavorando e sono fiducioso – si è limitato a dire il Dg Hernan Garcia Borras in rappresentanza della società, intervistato dal conduttore Francesco Bircolotti -. Cosa chiederò a Babbo Natale? Tre vittorie in fila, perchè una non basta”.

L’incoraggiamento di un grande ex Perugia

La ciliegina sulla torta (de la Maria) della serata è stato sicuramente il collegamento telematico con la Croazia e con Milan Rapajc, favorito dall’amico Giovanni Tedesco nel visibilio generale. “Non potevo essere lì di persona – ha detto il grande ex Grifone sullo schermo -, ma sono collegato per voi e per il mio grande amico Giovanni Tedesco. Ora deve vincere sempre come sa fare insieme a questa grande tifoseria, la grande curva Nord che vive per il Grifo. Tutti insieme risolvete questa situazione al più presto. E non mangiate troppa torta, la fantastica torta della signora Maria. Abbraccio tutti, buon Natale e forza Perugia”. Da Rapajc anche un commosso ricordo per Renzo Luchini, cui non è mancato un applauso di tutta la sala e anche il coro più sentito.

La confortante serata di Tedesco: “La squadra mi segue”

Di sicuro il più inneggiato è stato lo stesso Tedesco. Il tecnico, che vive giornate difficili dopo le tre sconfitte e il controverso dopogara di Campobasso, è sembrato confortato da tanto amore. “Ho avuto la fortuna di queste serate da calciatore e ora ce l’ho da allenatore – ha detto -. Io e la squadra abbiamo avuto tre passaggi a vuoto, stasera ci rifugiamo nell’amore della nostra gente e da domani ripartiremo più forte di prima. I primi a non essere felici di questa situazione, credetemi, siamo noi. Ma io sono fiducioso, il gruppo mi segue e ne usciremo insieme come una grande famiglia”. A commuovere Tedesco anche il biglietto di un piccolo tifoso di nome Gabriele prima dei doverosi “auguri di buon Natale che la gente di Perugia merita”.

L’appello di Riccardo ai Grifoni: “Solo voi potete fare il regalo più bello”

Ed ecco Riccardo Gaucci, reduce da una missione di mercato a Roma. “Ho vissuto con l’Assisi un anno importante e ora c’è questa nuova avventura in cui mettiamo tutti noi stessi. Inutile nasconderci, non è facile, l’unica cura a questa malattia sono le vittorie e mi auguro che domenica si ricominci a vincere. Nel momento in cui siamo arrivati c’è stato un cambiamento importante, la squadra ha dato tutto per cinque partite, poi è arrivata la disgrazia di Alessandria che ha portato alle tre sconfitte. io ci credo e sono convinto che avremo tutti insieme la forza per annullare tutta questa negatività. Conosco bene questo tifo, ricordo ai tempi di mio padre tantissima gente attorno al Perugia e anche oggi è così, pur nel momento difficile. Il passato non torna, il presente è che dobbiamo uscire al più presto dalle sabbie mobili. Chiedo allora in regalo ai ragazzi tre punti, li chiedo a loro e non a Babbo Natale perchè sono loro che possono regalarceli”.

Angella e i giocatori: “Dobbiamo dare di più”

E la squadra? I giocatori sono sembrati consapevoli della situazione. Tutti hanno partecipato alla festa mettendosi a disposizione per chiacchiere e autografi e per l’assegnazione della maglie sorteggiate ai vincitori. Nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, in segno di rispetto e in attesa di fare i fatti, demandato a parlare per tutti è stato Gabriele Angella:Queste serate portano entusiasmo e fanno bene – ha spiegato il capitano -. io posso solo dire che dobbiamo dare di più, lottare di più su ogni pallone ad ogni partita. Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie”. Che sia un buon Natale, dipende anche da loro.

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3 mesi fa

Che gioia tutti felici

Giulio
Giulio
3 mesi fa

Quelli delle due facce! festeggiare si! pure!

Giuliano
Giuliano
3 mesi fa
Reply to  Giulio

Davanti festeggiano,e dietro insultano 😀 che roba!

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3 mesi fa

Il natale,si festeggia,per chi ci crede,si festeggia nei momenti belli e purtroppo brutti,si festeggia con il dolore nel cuore,ma il tifo e la speranza di uscirne da questa bruttissima situazione non deve mancare,tanta fiducia a Giovanni Tedesco,a Riccardo Gaucci,A Novellino,ed al Presidente ,ne usciremo, forza GRIFO sempre.

ETA BETA
ETA BETA
3 mesi fa

É costata più quella torta che lo stipendio di due giuocatori. Ma chi lá comprata? A fatto lo sborone ma con i soldi di chi?

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3 mesi fa

A cena pure????? A zappa..ste mezze cartucce ..senza palle….

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3 mesi fa

Senza senso!!

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3 mesi fa

Nulla da festeggiare, ma i tifosi non mollano mai.

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3 mesi fa

Forza grifo sempre alla faccia dei gufi

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3 mesi fa

Cosa c’è da festeggiare???

luca
luca
3 mesi fa

giusto, cosa c’e’ da festeggiare ??????’coordinamento e quasi giocatori che c’e’ da festeggiare ???????
tutti a lavorare per la salvezza…… in c ,come siamo ridotti……….
meglio prima ma molto meglio prima ma purtoppo alcuni hanno rovinato TUTTO

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