Seduta pomeridiana sotto una leggera pioggerella per il Perugia che sta preparando l’ultima sfida del 2025, quella in programma al “Curi” domenica (ore 14,30) contro il Forlì e che i grifoni non potranno sbagliare alla luce di una classifica sempre più precaria. Lavorando a porte aperte, Tedesco ha potuto usufruire dell’intero gruppo a disposizione e anche di Bartolomei e Calapai che sembrano aver lasciato i guai alle spalle, fatta eccezione per il lungodegente Nwanege.
Il tecnico biancorosso ha provato in particolare un tridente con Manzari alle spalle di Montevago e Matos, trio che potrebbe essere schierato anche domenica in considerazione dell’assenza ormai certa di Kanoute, infortunato e in ogni caso inserito nel gruppetto degli esclusi insieme a Yabre, Broh ed Ogunseye, tutti destinati a partire a gennaio. Mentre a centrocampo c’erano Tumbarello e Megelaitis ai lati di Bartolomei, con Giunti e Torrasi nell’altra squadra, e in difesa si sono visti Calapai e Giraudo sulle fasce, Riccardi e Dell’Orco (che si è alternato con Angella) in difesa.
Intanto in queste ore dovrebbe essere ufficializzato il nuovo preparatore dei portieri, che arriverà nello staff di Tedesco in sostituzione di Alessandro Greco passato al Mantova in serie B. Come scrive anche La Nazione, si tratta di Cristian Tosti, 51enne svincolato già a Rimini, Campobasso e Gubbio negli staff di Piero Braglia, nel suo passato anche esperienza con Arezzo, Fano, Siena e Pistoiese.



Ma sto Tosti non lo potemo mette direttamente in porta
Ma Matos…..non è riciclabile….via x piacere
Serve un portiere vero che onori e sudi la maglia !!!!!!
Basta Matos si indubbiamente!!! Però chi ce mette???
Non so se ci sono problemi, pero’ tenere fuori Kanoute per quanto mi riguarda e’ anticalcio.
E l’unico che non vuole andarsene e che lotta per la maglia.
Passano gli allenatori, ma certe dinamiche (ad esempio l’utilizzo insistente di Matos) mi sembra che restano più o meno le stesse da 3 anni… Pure Tedesco è stato fagocitato da questo circolo vizioso… È un incubo senza fine! Che tristezza!
Ci sarebbe da studiacce annate interessante su questo.
E sai, sarebbe interessante chiedere a tutti gli ex allenatori, come mai, cosa succede in questo spogliatoio, e chi comanda.
Comunque secondo me meglio Matos che Torrasi..
Basta matos,manzari dietro a montevago e giardino!
Si si, dentro il capocannoniere Montevago. Senza di lui non si segna mentre con lui non si segna ugualmente.
Esatto invece tedesco ha inserito Tumbarello dietro le punte come si fa
certo che sa fa giocare matos è come tornare alle origini…..