Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Forlì, in programma domenica alle ore 17:30 allo stadio Curi. Ecco le sue parole.
E’ chiara l’importanza della partita di domani. “Siamo consapevoli dell’importanza della partita. Voglio però chiarire alcune cose. Un allenatore deve avere la capacità di essere equilibrato e la settimana scorsa mi sono fatto prendere dalle emozioni. Io sono una persona molto felice perché alleno il club che ho sempre sognato, vivo per il Perugia. Dopo la sconfitta di Campobasso mi sono fatto un po’ prendere. Non c’è nessun giocatore fuori rosa, ci tengo a precisarlo. C’è stata poca chiarezza da parte nostra. Sono state fatte delle scelte a livello tecnico, anche per il futuro del Perugia. Kanoute ha uno stiramento e si sta allenando a parte per questo. Ma non c’è nessun provvedimento. Mi ha fatto male leggere alcune cose, qualcuno sui social mi ha dato del razzista addirittura. Io ho un rapporto bellissimo con tutti i giocatori, le scelte sono state fatte da un punto di vista tecnico. Giusto fare autocritica ma questa settimana ci siamo confrontati con i ragazzi. Ho ritrovato lo spirito della squadra che aveva tenuto fino alla Vis Pesaro. In queste tre settimane tutti potevamo fare di più, ma sono fiducioso perché ho ritrovato lo spirito giusto”.
Che settimana è stata? “Una bella settimana, prima il confronto pulito con la squadra e poi la visita del presidente. Ci ha fatto grande piacere, anche perché io non lo conoscevo personalmente. Ha incoraggiato tutti. Ci è stato vicino. E’ stata una gran bella settimana, vissuta come le prime 6/7. Ho ritrovato la mia squadra”.
Che partita sarà? “Il Forlì è una squadra organizzata, che gioca a calcio, propositiva. Allo stesso tempo concede molto. Un avversario difficile ma che ci darà la possibilità di giocare una partita a viso aperto. Sarà una gran bella partita contro una squadra importante. Faccio i complimenti al loro allenatore perché hanno una identità precisa. Ho lavorato molto sull’aspetto mentale, voglio una squadra che corre uno per l’altro. Dobbiamo tornare ad essere positivi. Ho chiesto di fare un regalo di Natale alla gente di Perugia, al club e a tutti coloro che lavorano per la squadra. Ma ripeto, ho ritrovato lo spirito giusto”.
Le scelte saranno fatte su quali basi? “Calapai ha 38 di febbre e non sarà della partita. Kanoute ha un piccolo stiramento. Ogunseye ha anche lui la febbre. C’è gente che scalpita, che sta bene e vuole fare parte della partita di domani. Bartolomei l’ho visto meglio questa settimana e credo sia la partita giusta per lui. Anche Dell’Orco è cresciuto tantissimo. Lui ha fatto tante partite anche da terzino e sarà titolare anche lui domani. Per tre settimane è venuto il cugino di Bacchin! Questa settimana invece ho visto il vero Bacchin e anche lui partirà dall’inizio. Sta molto bene. A questo punto vi do la formazione: Gemello in porta, a destro Tozzuolo, a sinistra Dell’Orco, centrali Angella e Riccardi, in mezzo al campo non lo so, davanti Manzari, Montevago e Bacchin. Sono molto fiducioso. La settimana dell’esclusione del Rimini forse ci ha fatto credere a qualcos’altro. Ora ripartiamo, tutti insieme”.
Giunti. “Con Giovanni ci parlo tanto. E’ un ragazzo d’oro, è cresciuto con la maglia del Perugia addosso. Stamattina ci ho parlato, e lui mi ha detto ‘mister io ci sono’. Poi valuterò se farlo partire dall’inizio o meno. Ma lui c’è, col cuore e con la testa”.
Il Perugia dovrà trovare la via del gol… “Bisogna fare una partita molto attenta in fase difensiva. Come contro l’Arezzo. Giocano in maniera simile. Ci deve essere quella attenzione lì. In casa abbiamo perso solo con la Ternana per un eurogol. Noi siamo il Perugia e dobbiamo guardare a noi. Quando giochiamo in casa, dobbiamo far pesare questo fattore”.
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Buongiorno, finalmente Tedesco equilibrato, stavolta il termine è appropriato. Ha capito gli errori, è rientrato, sicuramente il troppo amore porta a qualche eccesso e dal mio punto di vista meglio il troppo amore che il menefreghismo.
La cessione di Giunti rientra nell’ordine naturale delle cose, non è un giocatore indispensabile e il ragazzo vuole andare via. Oggi presente al Curi, speriamo di riportare la pagnotta.
Da domani penseremo al mercato
Continui a fa il tonto pensa al tuo damme retta che a fine anno saremo messi male entrambi..da retta… certo purtroppo per te il presente è il massimo che la tua squadra può fare almeno noi qualcosa al verso l abbiamo fatto anche se non si vive di ricordi (i vostri non esistono)
Nel tuo delirio…..chi sei, cosa vuoi? E soprattutto, perché cerchi conforto in questo sito?
Giunti come Seghetti, chi non vuole stare a Perugia deve andarsene. Che ci ha tradito non mi risulta abbia avuto molto successo
Si infatti. Bucchi primo con l’Arezzo, Alvini primo a Frosinone, Nesta in serie A col Monza, Caserta una fila di panchine in B, vogliamo parlare non solo di Seghetti, ma di Sgarbi, Adamonis, Santoro, Iannoni, Capezzi,Mezzoni, Cisco, Dell’Orco Luca, lo stesso Kouan, senza scomodare i Di Carmine, Spinazzola, Mancini, Vicario.
E soprattutto, con chi andremo a sostituire Giunti? Con Novellino?
Ma che stai dicendo, in particolare Alvini ha fatto un disastro ( e ne sono felicissimo poi) tre o quattro retrocessioni secondo te ha fatto bene??? Purtroppo solo questo anno sta andando bene , ma non sappiamo per quanto, dobbiamo aspettare fine anno, Stesso discorso per Bucchi e Caserta .
Svegliaaaaaas…..