Da sabato il ds in pectore del Perugia Riccardo Gaucci è tornato operativo e ha ricominciato a tessere le trame del calciomercato dopo tre giorni di pieno (e meritato) riposo in occasione del Natale. La prima notizia riguarda Giovanni Giunti e la trattativa con il Padova, che è ancora viva ed è destinata a continuare. Pare proprio che la nuova società veneta, che in questi giorni sta ultimando il passaggio delle quote, sia intenzionata a ricapitalizzare e dunque potrà opera sul mercato in entrata anche compiendo operazioni onerose, come quella che si renderà necessaria per il centrocampista biancorosso.
Perugia-Padova, il nodo resta il prezzo
La questione aperta resta dunque quella del prezzo del cartellino. L’offerta iniziale del Padova (sui 200.000 euro) è sicuramente insufficiente rispetto al reale valore del 21enne centrocampista biancorosso, dal canto suo il Perugia ha fatto capire di non essere pronto a svendere il suo centrocampista. Il dialogo tra Gaucci jr e Mirabelli è aperto e l’impressione è che si possa arrivare ad un compromesso tra la richiesta e l’offerta, a meno che il club biancorosso non preferisca tenere il punto sulla valutazione piuttosto elevata fatta trapelare nelle ultime ore.
Un sacrificio necessario
Se così fosse, sarebbe un po’ come togliere Giunti dal mercato. Il rischio potrebbe essere quello di precludersi le operazioni in entrata e in particolare quella relativa al centravanti che dovrà garantire gol e affiancare Montevago, del quale c’è assoluto bisogno per togliere la squadra dalle sabbie mobili della bassa classifica. Per arrivare ad un giocatore del genere, questo è certo, si dovrà aprire il portafogli anche per pagare il prezzo del cartellino e non soltanto per l’ingaggio: ecco dunque la necessità quasi scontata di un sacrificio, una cessione onerosa per un attaccante di rilievo anche per poter dare un segnale forte alla piazza e rilanciare l’entusiasmo dei tifosi, messo a dura prova dalla prima parte del girone di andata.
L’attaccante solo dopo Guidonia
Riccardo Gaucci procede con fiducia, dopo la trattativa con Eetu Vertainen (26) che rimane in stand-by (il finlandese della Triestina non avrebbe ancora dato l’ok al trasferimento dopo l’accordo da 150.000 euro tra i club per il cartellino) nel mirino ci sarebbero altri attaccanti di categoria, in questi giorni oggetto delle attenzioni anche di altri club. Le mosse dei giorni che verranno potrebbero presto sbloccare almeno una delle situazioni che il Perugia sta monitorando, verosimilmente l’assalto alla punta centrale potrebbe arrivare dopo la partita con il Guidonia, nella settimana che va dal 4 all’11 gennaio.
In uscita qualcosa si muove
In uscita intanto qualcosa si muove. Per Jeremieh Broh ci sono Hamrun Spartans e Latina, mentre il Gubbio avrebbe offerto uno scambio che non avrebbe suscitato l’interesse del club biancorosso. Per l’interruzione del prestito di Mamadou Kanoute ci sarebbe l’accordo con il Trapani proprietario del cartellino, mentre alcuni club avrebbero già manifestato interesse per il senegalese: l’impressione è che si potrà chiudere presto. Infine, il Giugliano avrebbe chiesto notizie di Moustapha Yabre. Mentre il Perugia conta di trovare squadre interessate anche a Karlsson Nwanege e Roberto Ogunseye per poter interrompere anche i prestiti con Verona e Cesena. Presa la prima punta e sistemati i giocatori in uscita, nella parte finale del mercato Gaucci conta di poter chiudere anche le altre mosse in entrata per terzino e trequartista.



Io non cambierei nulla, la vittoria con il Forlì ha evidenziato che la squadra si è assestata e inizia a correre più degli altri (grazie Cangelosi).
Poi c’è il reintegro di Lisi che è già in forma.
Andiamo avanti così
Anche io concordo. Con questa squadra salvezza tranquilla garantita e ripartiamo con i migliori la prossima stagione. Ora niente spese folli e inutili
La penso così anche io. Grazie a Cangelosi, i suoi frutti si stanno vedendo ora
Il Forlì ci ha lasciato praterie, vediamo con le squadre che stanno in 11 dietro la linea della palla. Fuoco di paglia.
Una cosa non mi è chiara nell’eventuale passaggio di Broh, lui chiede un ingaggio oppure è disposto a pagare di tasca propria pur di giocare in qualche squadra?
“Girano passaporti senza foto e cartoline dell’impiccagione”