Gli interventi erano nell’aria e sono arrivati. Anzi, con il placet del Dg Hernan Borras stanno arrivando da parte di Riccardo Gaucci, con il preciso obiettivo di dare un segnale forte dopo il pareggio contro il Carpi e le tre partite in otto giorni dalle quali era lecito attendersi più dei 4 punti che sono arrivati e che continuano a mettere a rischio la permanenza del Perugia tra i professionisti. A Giovanni Tedesco, nel corso di una riunione nel pomeriggio di lunedì (presenti tra gli altri il tecnico, Gaucci, Novellino, il capo Scouting Marino e il responsabile del Settore Giovanile D’Andrea), è stato comunicato l’esonero del preparatorie atletico Stefano Cellio e del secondo Gian Marco Ortolani, che saranno sostituiti con ogni probabilità da due tecnici promossi dal Settore Giovanile, Michele Gatti (già collaboratore tecnico di Formisano) come allenatore in seconda e Filippo Sdringola (anche lui già in prima squadra) come preparatore atletico.
Un segnale forte. Ma per chi?
Un segnale forte, si diceva. Contro il Carpi il Perugia ha evidentemente accusato la stanchezza delle tre partite in otto giorni e gli avversari erano sempre primi sul pallone, un fatto incontrovertibile. Il provvedimento però è ampliato anche al tecnico in seconda e ricorda le decisioni che era solito prendere Luciano Gaucci, la cui mannaia cadeva spesso sui componenti dello staff tecnico quando era in rotta con un allenatore. Un segnale indirizzato a chi, dunque? Pensare che possa essere per lo stesso Giovanni Tedesco stavolta potrebbe essere un errore. Il tecnico palermitano, che nel corso della riunione avrebbe manifestato aperto dissenso per una decisione che lo priverà di due collaboratori con cui lavorava bene e senza problemi, ha trovato e conosciuto l’attuale staff tecnico appena due mesi fa. Uno staff composto per lo più da professionisti presenti nel Perugia da anni, trasmesso da allenatore ad allenatore e molto legato, pare, alla squadra e in particolare al nucleo storico dei grifoni.
Società vs grifoni, Tedesco nel mezzo
Ecco la chiave. La decisione sarebbe arrivata dopo una riflessione a 360 gradi fatta da Riccardo Gaucci e che avrebbe potuto sfociare in nulla oppure persino nel cambio in panchina. Cosa non avvenuta probabilmente sia per motivazioni economiche che per il rapporto di stima e il profondo legame che c’è con Tedesco, dell’operato del quale nella settimana comunque Gaucci e Novellino non sarebbero stati soddisfatti. Il che avrebbe spostato per adesso il mirino sulla squadra e in particolare su alcuni degli elementi più esperti. Fermo restando il fatto che lunedì Gaucci non ha certo convocato Tedesco per fargli i complimenti e alcune decisioni, specie sulle scelte iniziali delle formazioni mandate in campo contro Pianese e Carpi, sarebbero finite nella discussione insieme alla opportunità dell’utilizzo dei giocatori arrivati a gennaio, la cui presenza in organico ha senza dubbio ingenerato nel tecnico la necessità di rendere più offensivo un modo di giocare consolidato.
Una possibile sosta di fuoco
E adesso? L’impressione è che il Perugia potrebbe essere soltanto all’inizio di un periodo decisivo e non solo in riferimento alle prossime partite. Come noto nel prossimo turno il Perugia non giocherà a causa dell’esclusione del Rimini e questo potrebbe comportare un ulteriore peggioramento della classifica. Si annuncia una sosta di fuoco. Nel pomeriggio è prevista la ripresa degli allenamenti e c’è da attendersi che sin dal mattino negli spogliatoi scattino i confronti, ulteriori possibili chiarimenti necessari tra società e giocatori con il tecnico, determinato a difendere la squadra, esattamente nel mezzo. Perchè dopo avere utilizzato la carota nei confronti dei grifoni, Riccardo Gaucci ora sembra passato al bastone e la serie degli interventi potrebbe non essere finita qui.



Lunico che doveva esonerare era tedesco
Forza Riccardo sii determinato come tuo Padre e fai il modo di riportare il Perugia dove compete solo puoi fare questa impresa auguri
Subito Novellino…
Gaucci. …abbiamo fiducia in te Togli le mele marce Fatti sentire.🙏😡😡😡
Se cacciamo Tedesco il prossimo anno giochiamo ad Orvieto!!!
Tedesco ha dimostrato limiti preoccupanti. Se non si riprende subito, evitando le clamorose cappelle di formazioni e cambi, non so come va a finire quest’anno.
Per il prossimo anno, invece, secondo me è già out.
🍿
Riccardo..PIANO PIANO..si risolve TUTTO..
Da quanto ho capito, credo che Giovanni abbia un’altra sola possibilità, comunque è giusto così, ora i giocatori li ha, sta a lui farli giocare bene, le ultime due partite sono state da vomito 🤮
I conti facemoli alla fine cmq… sicuramente siamo a rischio questo sicuro….ma per gli sfottò aspettiamo che magari qualcuno ce potrebbe rimanere male