Intervistato dal quotidiano Linea Mezzogiorno, l’ex direttore sportivo della Salernitana, Walter Sabatini, ha commentato positivamente la scelta del club granata di affidare la panchina a Serse Cosmi, un allenatore di grande esperienza e competenza. L’ex Grifo ha descritto il tecnico di Ponte San Giovanni come un “uomo preparatissimo, di una sensibilità calcistica straordinaria“, capace di integrarsi immediatamente con lo spogliatoio e trasmettere la sua visione di gioco.
Un innovatore tattico
Sabatini ha ricordato alcuni dei principali meriti tattici di Serse Cosmi, tra cui l’introduzione del 4-2-3-1 in Italia, un modulo che, secondo Sabatini, Cosmi avrebbe “inventato” nel nostro calcio. Il direttore ha parlato anche delle esperienze vissute da Serse alla guida di Perugia e Arezzo: “Ha inventato Liverani da regista, e spostato Materazzi da terzino a difensore centrale, solo per dirne due. Ad Arezzo con Bazzani centravanti il suo 4-2-3-1 è stato poi adottato da tutti, io ero testimone, era uno spettacolo e un divertimento unico, ogni domenica era una giostra di gol”.
Salernitana e la grande opportunità
Sabatini ha anche ribadito la sua fiducia nel fatto che Cosmi abbia una grande opportunità di riportare la Salernitana ai vertici. Secondo l’ex direttore sportivo, è fondamentale che la città e i tifosi si uniscano per sostenere l’allenatore, che ha bisogno di tempo per ambientarsi e comprendere appieno le dinamiche locali. “Lo chiamerò più in là, gli spiegherò la generosità e l’educazione di questa città,” ha concluso Sabatini.



Esattamente: il colpo di genio è stato con Grosso.
Veramente anche Grosso è diventato campione del mondo facendo il terzino sinistro o quinto di sinistra come si dice adesso inventato da Serse,a Perugia era arrivato da trequartista
Grosso sulla Fascia