Grifo del futuro, c’è un altro confermato: Borras

In caso di cessione del club il Dg argentino resterà ancora per sei mesi oppure per un anno per gestire la transizione. Intanto la trattativa continua e si allontana la permanenza di Riccardo Gaucci

borras

A proposito di conferme. La trattativa per il passaggio di proprietà del Perugia procede (anche venerdì si sono registrati piccoli passi avanti) e sta tenendo in sospeso molte situazioni, la principale è quella che riguarda Riccardo Gaucci. Ma non ha impedito la conferma ufficiale in panchina di Giovanni Tedesco, il cui nome sarebbe gradito anche agli eventuali compratori. Il tecnico resterà con tutto lo staff della passata stagione fatta eccezione per il preparatore dei portieri (la società cerca un sostituto di Tosti, passato al Guidonia) e con un Totò Tedesco in più, il fratello di Giovanni che entra nel ruolo di collaboratore tecnico. Ma le conferme intanto non finiscono qui.

Pare infatti che nel Perugia del futuro ci sarà ancora anche il Dg Hernan Garcia Borras. Dirigente sportivo a tutto tondo, dalle competenze a 360 gradi, su richiesta di Javier Faroni negli ultimi mesi si è caricato in tutto e per tutto il club sulle spalle, impegnandosi praticamente per 24 ore su 24 in quasi tutti gli ambiti possibili, dal marketing al sociale, dagli aspetti finanziari (fa parte del Cda biancorosso) fino al calciomercato. Ora sta guidando la spending review che il club sta mettendo in atto in attesa di comprendere con quale proprietà andare avanti. Ma intanto anche la figura del dirigente argentino, che è sotto contratto anche per il prossimo anno, sarebbe gradita ai compratori: anche lui farà dunque parte del prossimo Perugia, probabilmente per sei mesi o anche per un anno dopo il possibile passaggio di proprietà, per favorire la transizione e dare continuità alle iniziative già intraprese. A maggior ragione se invece la trattativa dovesse saltare.

In questo contesto va sottolineato però il fatto che Riccardo Gaucci ogni giorno che passa sembra invece più lontano dalla permanenza. E’ ormai evidente che l’ex consulente per l’area tecnica non rientra nei piani di chi è intenzionato a subentrare, mentre se il Perugia dovesse andare avanti attraverso l’autofinanziamento, la sostenibilità e la valorizzazione dei giovani, difficilmente avrà a disposizione un budget che Riccardo potrebbe considerare idoneo a realizzare anche in minima parte quello che lui avrebbe in mente e che ha già spiegato, ovvero un Perugia capace di lottare nei piani alti o almeno per un posto nei playoff. I giorni della riflessione continuano ma nel suo caso potrebbero interrompersi da un giorno all’altro. E si avvicina sempre di più il traguardo dell’iscrizione al campionato, che sarà a carico dell’attuale proprietà e in seguito alla quale è atteso il momento della verità.

 

Redazione

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3 mesi fa

Riccardo Gaucci e Alfredo Novellino ci hanno messo l’anima e la competenza…anche tanto entusiasmo…Privarsi di Riccardo, tutto il buono fatto sembra vanificarlo …anche con pochi soldi con lui avremmo fatto sicuramente bene con un pò di pianificazione e verso !

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3 mesi fa

Il grande siro chappini

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3 mesi fa

Un ottimo dirigente. Un’ottima persona

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3 mesi fa

Stam appost😂

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3 mesi fa

Il calcio a Perugia è finito, lo dico già da qualche anno. La situazione è sotto gli occhi di tutti. Se non finiamo come i nostri cugini già andrebbe di lusso.

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3 mesi fa

E chi vorresti tifare diccelo

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3 mesi fa

Grosso errore nel non confermare eventualmente GAUCCI ,mi auguro che chi resta o chi subentra faccia un esame di coscienza.

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3 mesi fa

Ma chi li conferma ? Diteci ..cosi ci mettiamo l’anima in pace

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3 mesi fa

Comunque il calcio è altra cosa, quello che succede a Perugia da anni sa più di Via Crucis che di divertimento per gli amanti del grifo, onestamente così non mi piace per niente, non mi si venga a dire che non voglio bene al grifo, la mia prima partita al Santa Giuliana anno 1960

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3 mesi fa

Se vuoi vincere facile non tifare il Perugia

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