Inizia la settimana decisiva: entro sette giorni, massimo una decina, il Perugia conoscerà il suo futuro più immediato, fino ad oggi ammantato dall’inevitabile incertezza dovuta alle trattative in corso per il possibile passaggio delle quote. Il Dg Hernan Garcia Borras domenica sera è sbarcato a Roma dalla Spagna e lunedì parteciperà alla riunione delle società professionistiche per le elezioni del presidente della Figc, la corsa a due tra Malagò e Abete.
Ebbene, la visita romana sarà l’occasione per alcuni incontri di mercato con club di Serie B (c’è sempre Montevago all’incanto) e non è da escludere anche che il dirigente argentino – che non ha mai negato la possibilità dell’esistenza di una terza via oltre ai due fondi interessati – possa effettuare meeting relativi ad ulteriori soggetti interessati alla società.
Vale ricordare come Borras qualche giorno fa abbia in pratica confermato le notizie pubblicate rispetto alla due diligence ormai ultimata da parte di un noto studio di commercialisti perugino che lavora su commissione di mediatori locali per conto di un fondo internazionale, gruppo interessato ad acquisire la totalità del club e pronto a mettere la prima offerta sul tavolo del Perugia, si parla di circa 7 milioni di euro compresi i debiti (circa 3 milioni). Questo primo gruppo, per inciso, avrebbe individuato in un noto personaggio ex Perugia l’uomo di Calcio cui affidare il progetto sportivo.
Il Perugia avrebbe però allacciato i contatti con gli stessi mediatori e lo stesso advisor locale anche per verificare l’interesse da parte di un altro fondo, che a sua volta potrebbe utilizzare la due diligence in fase di ultimazione per un’altra offerta, stavolta per l’80 per 100 delle quote. Per inciso le offerte eventuali saranno vincolanti e conterranno i tempi di accettazione. Dopo avere confermato di avere respinto l’offerta di un imprenditore di fuori regione perchè ritenuta non sufficiente, Borras non ha appunto escluso altri movimenti e che altri soggetti interessati nella settimana in arrivo possano tentare di inserirsi allo sprint e la visita romana in questo senso potrebbe avere uno scopo preciso.
Inizia intanto una settimana campale per il destino del club di Javier Faroni, deciso a chiudere la sua esperienza perugina dopo appena un anno e mezzo. Verso la metà della settimana si dovrebbe iniziare a fare sul serio. Se entro il primo luglio il club non sarà ancora passato di mano, intanto il Perugia Calcio darebbe il “la” all’inizio della stagione destinata all’autofinanziamento e non è escluso che si tenti di coinvolgere nuovamente Faroni per renderla meno gravosa.
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