Nessuna esclusione e nessun caso da discutere nel tradizionale Consiglio federale del 1° luglio. Una vera anomalia rispetto al recente passato. La Figc ha ufficializzato il via libera all’iscrizione di tutte le società dei campionati professionistici, dalla Serie A alla Serie C, certificando il rispetto dei requisiti previsti per la prossima stagione. Ad annunciarlo è stato il nuovo presidente federale Giovanni Malagò al termine del Consiglio federale, il primo della nuova stagione sportiva.
«La tradizione di questo famoso consiglio federale del 1 luglio, che fa da spartiacque tra le stagioni sportive, per la prima volta dopo diversi anni non ha visto discussioni in merito a società che non hanno rispettato i parametri di iscrizione. Lo considero un aspetto di grande fortuna». Malagò ha spiegato di aver ricevuto nella mattinata di martedì la comunicazione ufficiale della Commissione di vigilanza: «È arrivato il via libera all’iscrizione di tutte le squadre dei campionati di Serie A, Serie B e, soprattutto, di Lega Pro, che spesso sono i più a rischio».
Il numero uno della Figc ha poi evidenziato le difficoltà che storicamente interessano il campionato di Serie C: «Nove di queste 57 società arrivano dal mondo dei dilettanti e si trovano a dover affrontare, nel giro di poche settimane, regole molto più rigide ma soprattutto oneri e carichi previdenziali e contributivi enormemente superiori». Resta da definire soltanto un ultimo tassello per completare gli organici della prossima stagione: «Riguarda il posto della Ternana.La Commissione dovrà valutare su base nazionale, e non di girone, chi possiede i requisiti migliori per il ripescaggio», ha concluso Malagò. Il Foggia è in pole position.
Su proposta del presidente Malagò, il Consiglio ha eletto all’unanimità Ezio Maria Simonelli vice presidente vicario e Umberto Calcagno vice presidente. Nella relazione iniziale, fa sapere la FIGC attraverso il comunicato stampa, il presidente federale ha relazionato il Consiglio sull’interlocuzione avvenuta durante il primo incontro dopo la sua elezione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, del quale ha sottolineato di aver molto apprezzato sia la disponibilità che la collaborazione e con il quale affronterà nelle prossime settimane tutti i temi più urgenti per il calcio italiano.
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