La nuova Torres continua a prendere forma, ma prima ancora degli acquisti il club rossoblù deve sciogliere alcuni nodi interni. Il tema è quello dei contratti scaduti il 30 giugno, una delle partite più delicate nella costruzione della rosa per la stagione 2026/2027. A fare il punto è stato il direttore sportivo Andrea Colombino, intervenuto ai microfoni del TGR Sardegna
Il dirigente rossoblù ha confermato che la società sta ragionando su alcuni profili arrivati alla naturale conclusione del rapporto contrattuale nella giornata di martedì 30 giugno. Nessuna chiusura definitiva, ma nemmeno automatismi. La linea è quella della riflessione, con ogni situazione da pesare dentro il quadro tecnico, economico e progettuale. “Stiamo ragionando su alcune situazioni, riguardanti giocatori il cui contratto è appena scaduto: per Marano, Idda e Zambataro sono in corso delle valutazioni”, ha dichiarato Colombino.
Per Zambataro, che nel frattempo è finito nel mirino di mercato del Perugia di Giovanni Tedesco, il discorso riguarda invece la duttilità e la capacità di offrire soluzioni sulle corsie. In una rosa che dovrà essere costruita attorno alle idee di Alfonso Greco, ogni esterno andrà valutato in base alla compatibilità con il sistema tattico e con le esigenze della stagione.
Le parole di Andrea Colombino confermano una direzione già emersa nelle ultime settimane: la Torres vuole ripartire dalla continuità, ma non intende trasformarla in conservazione automatica. Il gruppo storico resta importante, soprattutto con Greco confermato in panchina, ma la rosa dovrà essere aggiornata con lucidità.
Il mercato rossoblù sarà quindi una piccola officina di equilibrio: trattenere chi può ancora dare garanzie, salutare chi non rientra più nel progetto e inserire profili funzionali. Colombino dovrà muoversi con il calibro, perché la Serie C non perdona rose incomplete o costruite con nostalgia.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


