Nella prima amichevole dell’era Diana il Perugia cade contro il Guidonia Montecelio perdendo 1-0 ma si porta a casa tante buone notizie. Contro una squadra molto più rodata il Grifo soffre soltanto nei primi 15 minuti, poi trova le distanze nel nuovo 3-5-2 e guadagna terreno rendendosi più volte pericoloso.
Nel primo tempo il nuovo tecnico si affida ai giocatori da più tempo in rosa, ottenendo ottime risposte da Megelaitis nel nuovo ruolo di braccetto di difesa e da Canotto, apparso in buona condizione e molto attivo su tutto il fronte offensivo, candidandosi per una possibile permanenza. Bene anche Dottori, ricollocato nella nuova veste tattica come mezzala.
Nella ripresa Diana inserisce i nuovissimi acquisti, che da subito colgono l’occasione per conquistarsi applausi dal pubblico di fede biancorossa accorso al “Degli Esposti” di Bastia. Su tutti emerge l’approccio di Conti, arrivato dalla Fiorentina a poche ore dal match e subito molto presente in campo in entrambe le fasi, con intelligenza, carattere e agonismo. Ingresso da leader per Carriero, che sistematosi nel ruolo di play ha iniziato subito a dettare i ritmi della manovra perugina.
Il gol decisivo ai fini del risultato arriva nella seconda frazione, quando Strappini appena entrato sbaglia il dribbling sull’attaccante e finisce per commettere fallo da rigore, poi realizzato da Zuppel. Nel finale un Grifo arrembante va a caccia della parità con orgoglio e trame apprezzate dai tifosi, ma non trova la stoccata.
È ancora presto per valutare il Perugia di Diana, che ora avrà modo di iniziare a lavorare sul serio, tuttavia la prestazione contro un avversario tra i più attrezzati e preparati della categoria, fa guardare ai prossimi impegni con fiducia ed entusiasmo.
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Era così umido che la maglietta lò dovuta togliere subito. Comunque Pittolo a sbandierato sempre lui non se stanca