Chi sta seguendo gli allenamenti del Perugia in queste settimane di avvicinamento al campionato è rimasto sicuramente impressionato dai doti balistiche di Giacomo Cavallini, terzino sinistro che Alessandro Gaucci ha prelevato dal Forlì strappandolo alla concorrenza dalla serie B. Eccolo sulla tribunale del Curi nel giorno della presentazione.
“Ho avuto l’opportunità giusto qualche giorno per parlarne con i miei agenti e poi è stata presa subito la decisione – ha raccontato il giovane laterale -, mi serviva di avere le idee chiare sulla scelta, ma conoscendo le ambizioni della piazza, il calore che c’è attorno e l’ambizione della stessa società, ho deciso di accettare quasi subito, giusto i tempi tecnici”.
L’anno scorso il Perugia si è salvato l’ultima giornata pareggiando proprio a Forlì. “Noi comunque, avendo già raggiunto l’obiettivo in quell’ultima partita, diciamo che eravamo molto sereni. In quella partita non sono sceso in campo ma mi ricordo assolutamente tutto e mi ricordo il calore del Curi nella partita di andata, quella ho avuto la fortuna di giocarla ed è stato uno dei fattori per la mia scelta. In uno stadio del genere percepire il calore che c’era attorno alla squadra ha molto pesato…”.
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