Tra i colpi più importanti del nuovo Perugia sicuramente anche Matteo Cortesi, trequartista di stazza ma anche di buonissima tecnica individuale arrivato dall’Arezzo con grande voglia di riprendersi lo spazio perduto. Eccolo nella tribuna del Curi nel giorno della presentazione dei nuovi grifoni.
“Diciamo che a Carpi ho fatto un anno e mezzo spettacolare, poi ho deciso di andare ad Arezzo perché era primo in classifica e volevo giocarmi le mie carte per salire di categoria. Sicuramente ho pagato anche il fatto del modulo e l’Arezzo che giocava con il 4-3-3 e dunque, essendo io un trequartista, ho avuto poco spazio. A Carpi ho fatto anche la seconda punta ma il mio ruolo è il trequartista, nel 4-3-3 di Bucchi sono stato impiegato qualche volta da mezzala, ma anche quello non è il mio ruolo”.
Cosa chiede Diana a Cortesi? Vista l’altezza magari anche i colpi di testa? “Mi chiede a volte anche di allargarmi e di puntare l’uomo, cosa che ammetto mi piace molto. Ma davanti c’è il bomber Sabbatani che è forte di testa. Io preferisco mandare in porta lui. Segnare piace a tutti, ma per me farei gli assist è ancora più bello”.
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Sarò presuntuoso ma credo che Cortesi debba giocare titolare a ridosso della prima punta in una sorta di 3-5-1-1 che sarebbe un 3-5-2 dove Cortesi lavorerebbe per servire la prima punta ma avrebbe anche licenza di uccidere e si sa che lui lo sa fare. Che ne pensate??