Ebnoutalib, dal Perugia alla nazionale maggiore tedesca: è arrivata la chiamata di Klopp

Dalla Serie C con il Grifo alla Bundesliga con l’Eintracht Francoforte: il percorso del classe 2003 fino alla convocazione con la Nazionale tedesca

La storia di Younes Ebnoutalib è un percorso di crescita che in pochi anni lo ha portato dalla Serie C con il Perugia alla convocazione della Germania. Arrivato in Umbria nel 2022 a soli 20 anni, l’attaccante tedesco ha vissuto un periodo complicato, caratterizzato da poco spazio, un infortunio e la difficoltà di ambientarsi. Dopo la ripartenza dai campionati inferiori tedeschi, però, la sua carriera ha cambiato direzione fino all’approdo in Bundesliga con l’Eintracht Francoforte.

L’esperienza al Perugia

L’avventura con il Grifo inizia con l’inserimento nella formazione Primavera. Il 1° settembre 2023 arriva l’esordio in Serie C contro la Lucchese, in una partita terminata 0-0. Per lui ci sono appena 15 minuti in campo, oltre a due presenze in Coppa Italia Serie C.

Un bottino limitato, che non gli permette di lasciare un segno significativo. Poco dopo arriva anche un problema fisico: la frattura del metatarso e, il 9 dicembre, la rescissione del contratto. L’esperienza italiana termina così, senza riuscire a esprimere completamente il proprio potenziale.

Il ritorno in Germania e la ripartenza dal Gießen

Dopo il periodo al Perugia, Ebnoutalib rimane senza squadra per oltre sette mesi. La ripartenza arriva dal Gießen, formazione militante in quarta serie tedesca. È proprio da questo momento che inizia una nuova fase della carriera. In Regionalliga ritrova continuità, minuti e soprattutto il gol: 6 reti in 19 presenze attirano nuovamente l’attenzione degli addetti ai lavori.

A dicembre 2024 arriva il precontratto con l’Elversberg, club appena promosso in 2. Bundesliga.

La crescita con l’Elversberg

Con l’Elversberg Ebnoutalib compie un ulteriore salto di qualità. Dopo una prima stagione culminata nello spareggio promozione contro l’Heidenheim, perso dalla squadra, il classe 2003 trova maggiore spazio nella stagione successiva. I numeri iniziano a diventare importanti: 12 gol nelle prime 21 presenze di campionato lo trasformano in uno dei profili più interessanti della categoria.

Il rendimento convince l’Eintracht Francoforte a puntare su di lui.

L’arrivo all’Eintracht e l’esplosione in Bundesliga

Il 29 dicembre 2025 l’Eintracht ufficializza l’acquisto di Ebnoutalib per circa 8 milioni di euro più bonus, con un contratto valido fino al 30 giugno 2031. Un passaggio significativo per un giocatore che poco tempo prima era ripartito dai campionati inferiori.

Il debutto in Bundesliga arriva il 9 gennaio 2026 contro il Borussia Dortmund. La partita termina 3-3 e per Ebnoutalib arriva subito anche il primo gol nella massima serie tedesca.

La tripletta contro l’Union Berlino e la chiamata della Germania

Il momento decisivo arriva il 29 agosto, nella sfida contro l’Union Berlino. La partita finisce ancora 3-3, ma questa volta il protagonista assoluto è Ebnoutalib, autore di una tripletta.

Un risultato che gli permette di entrare nella storia dell’Eintracht come il primo giocatore del club a realizzare tre gol in una partita di Bundesliga dopo otto anni.

Dopo le prestazioni con il club arriva anche la convocazione più importante: Jürgen Klopp lo inserisce nella sua prima lista di convocati della Germania.

Dal Perugia alla Mannschaft

La chiamata della Nazionale rappresenta il punto più alto raggiunto finora da Ebnoutalib. Il giocatore si ritrova ora a competere per un posto nella Mannschaft, accanto a protagonisti del calcio tedesco come Musiala, Wirtz, Havertz e Kimmich.

La sua storia racconta un percorso fatto di difficoltà, ripartenze e crescita costante, fino alla conquista di un sogno che forse fino a pochi anni fa era utopistico.

 

 

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7 Commenti
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Astorre
1 mese fa

In questo caso si vede la poraccitudine di Santopadre. Ma bisogna essere onesti il vero artefice di questa occasione persa è il nonno Castori. Quella volta che era stato cacciato dall’allenamento della prima squadra era il nonno marchigiano ad averlo pure offeso

ETA BETA
1 mese fa

Quando lo hanno venduto nessuno si è messo a piangere. Nemmeno i gufi han criticato la vendita. Mo è facile criticare. Voi ce l avete ancora con Santopadre e Giugliarelli mentre loro non sanno nemmeno che esistete. Triste realtà

ETA BETA
1 mese fa

Vedetevi cuello che ci capiva santo padre e invece cuelli lanno voluto mandà via e rischiavamo gli improfessionisti

Astorre
1 mese fa
Reply to  ETA BETA

Riguardati quelli che invece guardavano gli allenamenti e si chiedevano perché non giocasse e gli fosse preferito prima il figlio di ekong e poi cudrig

vinciarellidaniele53@gmail.com
1 mese fa

ancora una volta non ci abbiamo capito……. niente!!!

Commento da Facebook
1 mese fa

Capolavoro di santopadre e giugliarelli

Commento da Facebook
1 mese fa

C’avevano capito tutto all’epoca…

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