Ex Grifo, il Frosinone di Alvini e Castagnini è la più bella sorpresa della Serie A

La vittoria contro il Como conferma il grande avvio dei ciociari, costruiti su identità, continuità e valorizzazione dei giocatori

Il Frosinone ha superato il Como per 2-0 nell’ultima giornata di Serie A, confermando un inizio di stagione sorprendente con 10 punti conquistati prima della lunga sosta. La squadra ciociara, guidata dall’ex Perugia, Massimiliano Alvini e costruita dal direttore sportivo (anch’egli ex biancorosso) Renzo Castagnini, sta attirando l’attenzione per un progetto basato sulla continuità, con gran parte del gruppo protagonista della promozione dalla Serie B ancora al centro del progetto. La vittoria contro una formazione considerata tra le più fortri del campionato ha evidenziato un modello fondato su idee tattiche precise, lavoro collettivo e valorizzazione delle risorse interne.

Il lavoro di Massimiliano Alvini

Al centro del percorso del Frosinone c’è il lavoro dell’allenatore Massimiliano Alvini, tecnico arrivato alla Serie A dopo una gavetta importante nei campionati minori.

Il tecnico di Fucecchio la massima serie l’aveva già assaporata con la Cremonese nel 2022 (proprio dopo la più che positiva avventura al Perugia), ma quell’esperienza culminò poi con l’esonero del gennaio 2023.

Dopo Cremona sono arrivate le parentesi alla guida di Spezia (esonerato dopo 13 giornate in Serie B) e Cosenza (esonerato dopo 27 giornate, per poi essere richiamato ma senza riuscire ad evitare la retrocessione in una stagione complicata anche dalla penalizzazione), poi nell’estate del 2025 è arrivata la chiamata del Frosinone e dopo la trionfale annata in B culminata col salto di categoria, adesso Max si sta facendo valere eccome anche in Serie A.

Castagnini e la costruzione della rosa

Un ruolo importante nella costruzione di questo è da attribuire al direttore sportivo Renzo Castagnini, protagonista delle scelte che hanno accompagnato la crescita della squadra.

Il dirigente, arrivato in Ciociaria ad inizio luglio 2025, ha lavorato sulla composizione della rosa cercando giocatori compatibili con le idee dell’allenatore e mantenendo un equilibrio tra continuità e nuovi inserimenti. La strategia durante questa estate è stata quella di confermare gran parte del gruppo della promozione e aggiungere elementi funzionali al sistema di gioco.

Continuità e identità alla base del progetto

Uno degli aspetti principali del percorso del Frosinone riguarda la capacità di preservare una precisa identità tecnica. La squadra ha mantenuto caratteristiche costruite durante la stagione della promozione, puntando su un calcio basato sul collettivo, sull’intensità negli allenamenti e sulla capacità di applicare con continuità le idee dell’allenatore.

Nonostante il club abbia investito circa 30 milioni di euro più bonus per diversi nuovi acquisti stranieri, al momento soltanto alcuni dei nuovi arrivati, come Masini e Schmidt, stanno trovando spazio con maggiore continuità.

La scelta di affidarsi soprattutto al gruppo già formato ha consentito al Frosinone di affrontare la Serie A con una struttura consolidata, mantenendo i meccanismi che avevano portato alla promozione.

 

Redazione

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2 minuti fa

Non sono di Perugia, ho iniziato a seguire e tifare Grifo grazie ad Alvini. Dal giorno del suo addio spero nel suo ritorno.

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