Era partito titolare in occasione delle prime cinque partite. Poi dal mercato sono arrivati Pelle Van Amersfoort e soprattutto un’altra prima punta come Edoardo Vergani e nelle ultime tre gare le gerarchie si sono ribaltate: Vergani titolare, Antonio Sabbatani regolarmente in ballottaggio ma poi sempre costretto a partire dalla panchina, sia pure subentrando a gara in corso in tutte e tre le occasioni.
Ebbene, alla vigilia di Perugia-Vado pare che il destino ci abbia messo lo zampino. Vergani all’inizio della seduta di venerdì pomeriggio ha accusato un fastidio muscolare ed ha assistito a tutto l’allenamento seduto in panchina, per non rischiare. Non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente rilevante, ma è chiaro che un risentimento muscolare al venerdì rischia seriamente di farti saltare la partita della domenica, visti i tempi ristretti.
Ed ecco dunque in occasione del match di domenica al Curi contro il Vado (fischio d’inizio ore 17,30) la chance per l’alta prima punta Sabbatani, che era partito benissimo all’inizio del campionato per poi andare gradualmente in calando nel rendimento un po’ come tutta la squadra a causa della condizione atletica precaria. Momento che i grifoni ora sembrano avere brillantemente superato proprio mentre il centravanti arrivato dal Sorrento finiva in seconda fila.
Inutile sottolineare come Sabbatani in questi giorni in allenamento si sia dimostrato particolarmente “caldo” e determinato a riprendersi il posto, pronto a sfruttare al meglio la chance in questa sfida che con ogni probabilità – Canotto permettendo – lo vedrà giocare per la prima volta al fianco di Van Amersfoort, uno che tra l’altro ha dimostrato di sapere come fare a mandare in porta in compagni. Una coppia interessante anche per un altro motivo: sia Pelle che Sabbatani sanno fare sia la prima che la seconda punta e non è da escludere che possano scambiarsi i ruoli.
Per il resto difficilmente Diana cambierà qualcosa rispetto al Perugia che ha sbancato Gubbio, fatta eccezione naturalmente per il ritorno di Kabashi a centrocampo e di Papazov in difesa al posto di Stramaccioni, anche venerdì a riposo e destinato quasi certamente al forfait al pari del lungodegente Megelaitis e di Cortesi e Angeli, attesi al rientro nel gruppo la prossima settimana. Al lavoro a pieno ritmo, dopo tre giorni di sedute parzialmente differenziate, anche Quirini e Cavallini che sono dunque pronti per la convocazione. Qualche acciacco se lo porta dietro anche Canotto, nulla che gli impedirà però di essere pienamente a disposizione.
Contro il Vado che dovrebbe schierarsi a specchio davanti a Zelezny dovrebbero dunque esserci Tozzuolo, Riccardi e Papazov in difesa; Cisco e Borsoi sulle fasce, Langella, Ladinetti e Kabashi a centrocampo; Sabbatani e Van Amersfoort in attacco, con i vari Seha, Dottori, Renault, Conti, Canotto e Carriero pronti a subentrare. Per la cronaca in difesa l’unico rincalzo potrebbe essere l’ultimo arrivato olandese Sam, sempre più vicino al debutto. In ogni caso c’è ancora la rifinitura, poi tutti in ritiro.



@redazionecalciogrifo Per caso qualcuno avrebbe organizzato a tavolino il fallimento del Grifo. Ci sono notizie al riguardo?