Prevedibili ed inevitabili, nell’era dei social, le levate di scudi a tutti i livelli a contestare le dichiarazioni di Alessandro Gaucci, che ha evidentemente deciso non solo di riportare il Perugia finalmente in alto ma anche di fare riscoprire ai perugini e a tutti gli italiani il sapore dei colpi di teatro di cui il padre era maestro. Sul fatto che le dichiarazioni in questione siano state tutt’altro che istintive, ma strategiche e mirate a far tornare a parlare del Perugia e a spostare l’attenzione su quanto sta per accadere (ovvero l’avvento di una nuova proprietà “fortissima” e che dunque merita l’attenzione e il rispetto che negli ultimi anni il Perugia ha indiscutibilmente perduto), non ci sono dubbi. Solo chi non ha vissuto l’era gaucciana può pensare il contrario e questo sia detto senza con questo avallare in alcun modo, dal punto di vista morale, le considerazioni di Alessandro nei confronti del mondo arbitrale, del quarto uomo e del signor Vincenzi. L’operato dei quali, per inciso, è stato in ogni caso censurabile e meriterebbe la stessa attenzione, se non mediatica, almeno da parte degli scandalizzati vertici dell’Aia. Anche perchè si reclama tanto il rispetto, ma i tifosi che pagano per vedere le partite falsate dagli errori arbitrali chi li rispetta?
Tant’è, in tutta Italia non si parla d’altro e domenica a Campobasso i fari saranno inevitabilmente puntati anche sulla direzione arbitrale: da parte di Alessandro obiettivo centrato in pieno al di là dei mezzi utilizzati per perseguirlo. Quanto alla squalifica, intanto è arrivata quella di tre mesi da parte del Giudice Sportivo, mentre non ci dovrebbero essere praticamente dubbi – anche alla luce dell’eco mediatica sulla vicenda – sull’apertura di un’inchiesta da parte della Procura Federale che potrebbe sfociare, in tempi anche relativamente lunghi, in un ulteriore stop ben più consistente per le durissime dichiarazioni del dopogara.
Squalifica da tre mesi in su che intanto ha avuto l’effetto di congelare la preventivata nomina di Alessandro a presidente del Perugia e di aprire il dibattito in seno alla società sulla direzione da prendere a questo punto. Dibattito che per inciso è iniziato martedì mattina e proseguito fino alla cena in casa di alcuni sponsor cui martedì sera ha partecipato una delegazione della società (Borras, Lana, Diana, Filippini e un gruppetto di grifoni) senza sfociare ancora in una decisione definitiva. Inizialmente si sarebbe parlato della possibile nomina di Mauro Ricci ma, anche di fronte alla disponibilità ribadita da Alessandro nell’assumere la carica (sarebbe pronto a lasciare il Marbella per dedicarsi a tempo pieno al Grifo) nonostante la squalifica, la discussione sarebbe rimasta in sospeso e l’impressione a questo punto è che una decisione non sarà presa in fretta.
Prima sarà data la precedenza ai pagamenti per ottemperare alla scadenza del 16 e i bonifici sarebbero pronti e saranno effettuati tra mercoledì e giovedì mattina. In seguito sarà probabilmente consultato anche Javier Faroni, che allo stato attuale è ancora a tutti gli effetti il presidente del Perugia e che a questo punto potrebbe restarlo ancora per qualche giorno, fino a quando Alessandro Gaucci (o Mauro Ricci o chi altri) entrerà nel Consiglio di amministrazione contestualmente alle dimissioni della moglie dell’imprenditore argentino Erica Gillette, con Javier Faroni ed Hernan Borras che resteranno invece nel Cda per mantenere il controllo della maggioranza fino al closing.
Per inciso la sanzione non impedirebbe ad Alessandro di assumere formalmente la carica societaria, ma gli precluderebbe la rappresentanza del club in ambito federale. Quanto al potere di firma, varrebbe a livello interno ma per l’esterno si dovrebbe procedere anche in questo caso ad una delega, proprio come accadde non tanto tempo fa a Faroni che dovette delegare Borras, figura ideale individuata per svolgere le mansioni che erano precluse al presidente argentino. Insomma, cambiano i tempi di una assegnazione condivisa della carica di nuovo presidente e chissà che non si arrivi alla conclusione di decidere dopo il 23, anche se il closing dovesse slittare ancora di qualche giorno come sembra possibile. In quei giorni le acque si dovrebbero essere calmate. Hai visto mai.



Ci vorrebbe un D’Attoma….un gran signore
Si riaffaccia pericolosamente il tuttappostismo di covarelliana memoria….
Gaucci ha sbagliato dichiarando che uno che fa l’arbitro nella vita deve avere qualche problema, è un pensiero per noi tifosi, lui si doveva limitare ai fatti tecnici, wuindi all’arbitraggio scandaloso, dove ha pienamente ragione.
Comunque nessuno parla del settore giovanile,, quindi della Primavera.
BRAVO BORRAS E CHI CON LUI HA PORTATO QUESTI RISULTATI.
Si ma tanto i giovani non vengono fatti giocare nemmeno in C!!Vedi Dottori o vedi Seghetti che era l’unico che sapeva gonfiare la rete,il Grosseto con i giovani bravi è lassù almeno per adesso
Le critiche di Alessandro sull’arbitro di domenica, anche se molto pesanti, ci potevano anche stare. Il grande errore è stato quello di offendere tutta la classe arbitrale dicendo che fa l’arbitro chi ha problemi nella vita. A questo punto, secondo me, dovrebbe perlomeno scusarsi per avere coinvolto tutto il sistema arbitrale, anche perché gli arbitri non sono tutti come quello di domenica. Se pensa veramente che ci sia una malafede diffusa e un complotto contro di noi, meglio lasciar perdere, senza rovinare il fegato e cambiare sport. Per vincere dobbiamo essere più forti anche delle avversità , portare gli episodi… Leggi il resto »
ho capito via…anche pe la data del 23 “famo che emo scherzato”.
il passaggio ad una “proprietà fortissima” più lungo e farraginoso della storia
e non perchè ci sia qualcosa che non vada nella società che si vende o nella parte venditrice ma semplicemente perchè la parte acquirente ancora non si è palesata tanto che ormai possiamo riflettere sull’ ipotesi che potrebbe non esserci nessuno in concreto.
Bella questa foto del 5 Agosto 2026. Ogni tanto vado a rivedere il video della conferenza dove fu detto che tra fine agosto e i primi di settembre sarebbe stata organizzata una seconda conferenza stampa in cui avremmo potuto conoscere i forti investitori.
Se siete seri non mettete gaucci xche anche se ha ragione così c’è le fanno tutte x dispetto e va ha finire che lui urla e noi ce la prendiamo in c. O.