Perugia-Pescara: Borsoi, Langella e Cortesi sopra la media. Carriero sulle montagne russe

Zelezny non è esente da colpe sul gol del pareggio, Tozzuolo in pochi giorni dall'altare alla polvere, Van Amersfoort impalpabile, Seha vivace ma non ancora efficace. E Quirini soffre ancora da braccetto

langella perugia

Zelezny 5 Non si può certo dire che stavolta passi una serata tranquilla, anche se il Pescara si limita a fargli il solletico nel primo tempo quando è pronto sul destro di D’Ausilio (9′). Cambia la musica nella ripresa, quando si deve opporre a Valzania (2′ st) ma non riesce ad arrivare sul pur molle ma chirurgico sinistro di Merola (3′ st) per l’1-1. Nulla può sul calcio di rigore tre minuti dopo, pronto su Parigi al 28′ st.

Quirini 5 Diana lo ripropone da braccetto, nonostante a Campobasso avesse sofferto nel primo tempo. In effetti D’Ausilio lo fa soffrire e Motta (34′) lo fa secco prima di battere a fil di palo. Suo l’affondo con assist per l’occasione di Canotto (41′) ma si sa che sulla fascia ci sa fare. Nella ripresa commette il fallo da rigore su Erradi che regala i tre punti al Pescara confermando di trovarsi molto meglio in altri ambiti (dal 14’ st Papazov 6 Mezz’ora a buoni ritmi e senza sbavature. Al 95’ arriva di gran carriera e sbatte altissimo di testa il pallone recapitatogli da Cortesi per il pareggio)

Tozzuolo 5 Puntuale come al solito la marcatura nel primo tempo su Meazzi, ma nella ripresa il destino gli toglie quanto di buono gli ha concesso appena cinque giorni prima: al 2’ st si fa rubare l’attimo e lo spazio da Merola sul gol dell’1-1, al 31’ st cicca sul fondo da ottima posizione sull’assist di Langella.

Riccardi 6 Quello con Parigi è un duello spigoloso, se lo perde al 15′ ma l’attaccante abruzzese ha le polveri bagnate.

Borsoi 6,5 Tra i più brillanti, esce quasi sempre dalla morsa di Donati e Meazzi, al 20’ gli capita la palla buona sul dischetto ma è lontano dal pallone e ci arriva tardi.

Cisco 6 Al pronti-via è sua la verticale (1′) per il gol di Carriero, al 41’ si inventa una gran palla per Quirini sull’occasione di Canotto. Tiene in continua apprensione uno dei migliori della squadra avversaria come Motta.

Kabashi 5,5 Al suo attivo (5’) solo una gran conclusione dal limite a fil di palo, poi si limita a giochicchiare (dal 14’ st Langella 6,5 Cerca la scossa e trova al 3’ st un assist che Tozzuolo non sfrutta. Non recapita solo per incomprensioni un paio di palloni dopo altrettante giocate per Sabbatani e Cortesi).

Ladinetti 6 Fa girare il Perugia con palloni precisi e puliti, all’11’ cambio gioco da manuale per Cisco. Ma col passare dei minuti finisce per incidere sempre di meno (dal 20’ st Seha 5,5 vivace ma non ancora efficace. Al 42’ st gran destro sul quale Fiorillo respinge in tuffo).

Carriero 6 poteva essere la sua grande serata, ma alla fine pareggia prodezze ed errori. Al 1’ sposta sul destro la palla servitagli dà Cisco al limite e si inventa un tiro a giro a superare Fiorillo nell’angolino per l’1-0. Spesso brillante in appoggio a Borsoi e aggressivo su Valzania, al 2′ st è lui a servire inavvertitamente a Merola il pallone che l’attaccante sfrutta per segnare l’1-1.

Van Amersfoort 5 Impalpabile, non entra praticamente mai nell’area di rigore dove Nardin lo attende vanamente. L’olandese sta soffrendo a livello fisico e si vede (dal 20’ st Cortesi 6,5 Cerca la frustata e non la trova per poco: subito l’affondo al 23’ st ma viene ammonito per simulazione, al 95′ suo l’assist per Papazov, debole il destro quando si mette in proprio al 96’. In condizione può diventare un valore aggiunto).

Canotto 6 Un tempo a pungere con costanza la difesa ospite fino all’occasione sull’assist di Quirini strozzata dal salvataggio di Donati. Esce nuovamente claudicante (dal 14’ st Sabbatani 5,5 Mezz’ora di sponde e sportellate senza un solo pallone per poterci provare).

Diana 5 La sua creatura è ancora troppo incostante a livello atletico e soprattutto di amalgama e attenzione, i blackout difensivi si ripetono e la squadra dimostra di non avere sempre compreso quando deve soffrire e quando deve affondare il colpo. Il vantaggio porta un tema tattico favorevole ma la squadra abbassa troppo il baricentro e finisce per cadere. Non è la prima volta. Ultima notazione: sembra che con la difesa a quattro si crei di più a livello offensivo.

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5 Commenti
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vinciarellidaniele53@gmail.com
58 minuti fa

Cortesi deve giocare sempre!!! non soltanto 20 miseri minuti!!!! Diana svegliate!!!!

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2 ore fa

Langella deve giocare sempreeee

Commento da Facebook
3 ore fa

C’è ne fossero dei Carriero….e ci si dimentica spesso di tozzuolo anche ieri stoico e piú pericoloso delle NS punte

Commento da Facebook
7 ore fa

Il Sylla bianco è imbarazzante, Riccardi non puo essere il leader difensivo e infatti si vede. Semplicemente è un gruppo discreto che manca di tutte le componenti essenziali per essere Squadra: il portiere , il centrale alla Angella e una prima punta. Sarà per la prossima anche quest’anno.

Daniele
53 secondi fa

esatto..portiere aiutaci cristo pure quest’anno …centrale dietro e punta alla Montevago???siamo forti solo a centrocampo…..manca ogni anno continuità …gruppo…ecc….

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