Confermate le criticità emerse in conferenza di servizi. Intanto ripartono i lavori di riqualificazione dell’impianto esistente
Con delibera approvata oggi pomeriggio, 10 luglio la giunta comunale ha deciso di non procedere alla dichiarazione di pubblica utilità della proposta di realizzazione del nuovo stadio “Renato Curi” promossa dalla società Arena Curi S.r.l. L’Esecutivo ha preso atto, infatti, delle molteplici criticità di ordine tecnico e finanziario che erano state espresse nel verbale della conferenza di servizi preliminare.
Le stesse, illustrate durante la conferenza stampa dello scorso 5 luglio dai dirigenti del Comune di Perugia, riguardano in estrema sintesi: la non sostenibilità economico-finanziaria dell’opera sia in fase realizzativa che gestionale; l’ingente contributo richiesto al Comune di Perugia e quantificato in circa 18 milioni di euro con conseguente rischio di ingessatura e tenuta del bilancio comunale; l’impatto viabilistico ed ambientale peggiorativo rispetto all’esistente, la riduzione della capienza (in particolare dei settori popolari come la curva nord) del 33% circa, la mancanza di un’alternativa progettuale rispetto alla completa demolizione dell’impianto che costringerebbe i tifosi del Grifo a trasferirsi per almeno due anni in un altro stadio con annesso rischio legato all’aumento dei tempi di realizzazione del progetto. Ed ancora rischi idraulici, compromissione della vocazione sportiva e ricreativa dell’area, la riduzione della funzione sportiva dello stadio Curi, ecc.
Ora, come da programma – spiega l’Amministrazione – riprenderanno i lavori, già previsti nel piano triennale delle opere pubbliche, che verranno implementati e riguarderanno per stralci funzionali la riqualificazione della curva sud e, successivamente, della gradinata e della tribuna. A ciò si aggiunge l’intervento sull’impianto di illuminazione.
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In Italia abbiamo stadi da terzo mondo dove nel 2023 sì prende ancora l’acqua e che rischiano di crollare come il ponte Morandi a Genova , a Perugia come a Brescia ed in molte altre città gli stadi sono ancora comunali ed i comuni non hanno soldi per sistemarli , gli stadi devono diventare di proprietà e farsene carico le società di calcio che a loro volta son già indebitate .
Valutare terreni fuori del comune. Possibilmente limitrofi a superstrada e aeroporto. Comuni Assisi, Bastia, Torgiano.
Penso che sia la via giusta. Laggiù lo scontreranno e se vorranno faranno una statua a ricordo di Curi.
Si certo, anche Terni, Rieti o Magari cosenza…
Tu intanto valuta se tifare la TERNANA.
QUELLA METACAMPO DOVE RENATO CURI LASCIÒ LA VITA NON SI SPOSTERÀ MAI DI UN MILLIMETRO.
Ma se ti fanno lo stadio a ospedalicchio per esempio e il Perugia gioca lì affari tuoi e della tua metà campo. Il Dio vero non si sa manco se esiste figurati se esiste il dio metà campo
Siamo onesti e ragioniamo: quanti su 150000 perugini vorrebbero VERAMENTE che il denaro DI TUTTI venga impiegato per uno stadio anziché per la viabilità, la nettezza urbana,il verde pubblico,le scuole,il patrimonio artistico ecc. ecc. Credo non più del 10%.
hai ragione per voi va benissimo sky in famiglia con inter milan juve e roma, ne siete da sempre grandi fanssssss 🤡 l’unico problema è che ogni tanto ci bazzicate allo stadio, nascosti e in silenzio come i vermi, da veri osservatori, ma avete la faccia tosta di offendere e sputare sulla struttura, di offendere giocatori e dirigenza, e di infangare la gloriosa storia di questo club per il quale persone con la P maiuscola, a cui voi non allaccerete mai un dente, hanno speso la vita per renderlo grande. Sia in senso letterale come il compianto Curi, sia in… Leggi il resto »
Io non offendo nessuno,sono una persona educata,cerco solo di fare dei ragionamenti con i quali si può benissimo non essere d’accordo ma non ti consento di darmi certi epiteti.
Calmati e da’ una ripassata al galateo,con gli altri ci si confronta civilmente anziché aggredirli.
LA MIA REPLICA A FILIPPO VALE ANCHE PER TE
Tu che tifi una tra inter milan e juventus sicuramente no, perché sei un rinnegato e della squadra della tua città non ti interessa, dato che non hai le palle per tifarla visto che non vince i trofei. Ma i perugini veri, ovvero quelli che sostengono la loro città in ogni ambito, sono stra d’accordo nel fare lo stadio.
Pensa per te, lo stadio si , albergo, negozi, ecc..NO.
Guarda che ti sbagli,a me non frega assolutamente nulla della serie A. Come puoi dedurre dal codice fiscale non sono nato a Perugia ma in provincia,voglio bene al Perugia da sempre perché rappresenta la squadra più importante della regione,ho assistito alle partite al Curi e non dal divano,ho seguito molte trasferte,con alzatacce alle 5,30 come può testimoniare il grande Mauro Trippolini organizzatore dei pullman (basta che gli chiedi del “dottore” e te lo confermerà). Quindi è fuori luogo questa tua risposta astiosa, la mia era solo un’osservazione poi,se il Comune avesse la disponibilità di finanziare il nuovo stadio,non potrei essere… Leggi il resto »
Strano! Buttate gli 80 milioni per i pulmini elettrici che fate bene 😉😉😉 chissene della squadra di calcio, tanto ormai è molta e sepolta è così dovrà per sempre restare: solo un ricordo.
Non li paghiano noi Perugini altrimenti un opera cosi costosa non su farebbe mai