Di spareggi è piena la storia del Perugia in tutte le categorie, ma per ritrovare una vittoria dei grifoni in un playoff bisogna addirittura risalire alla promozione in A ottenuta nel ’97-98 a Reggio Emilia contro il Torino. Da allora solo delusioni, l’elenco è lungo. A ben guardare, tutti confronti in serie A e B, mentre in serie C la tradizione parla di una vittoria nell’unico spareggio sinora disputato, a Foggia con l’Acireale nel ’92-93, rimasto nell’immaginario popolare per il successo sul campo davanti a 18.000 perugini e meno per la successiva revoca in tribunale. Ma solo in un’occasione il Perugia dovette affrontare un mese intero fitto di partite come potrebbe capitargli dovesse andare avanti negli imminenti playoff di Serie C. Il riferimento è per gli infiniti spareggi per rimanere in Serie B vinti dai grifoni del sor Guido Mazzetti e del presidente Lino Spagnoli nell’estate del 1968.
Assegnato ad una sorta di playout allargato, un girone di spareggio che ebbe inizio a metà giugno con Messina, Lecco, Genoa e Venezia per decretare due retrocessioni in terza serie, il Perugia dei vari Dugini, Montenovo, Azzali, Polentes, Balestrieri, Piccioni e Mainardi sui campi neutri di Caserta e Bologna vinse con Messina (3-0) e Lecco (2-1), pareggiò con il Genoa (1-1) e perse col Venezia (3-0) classificandosi a pari merito con Genoa, Lecco e Venezia. Il che rese necessaria la disputa di un altro girone in cui il Perugia stavolta trionfò, stendendo il Genoa (2-0), pareggiando con il Lecco (0-0) e battendo 2-1 il Venezia, il 21 luglio 1968 a Bologna con i gol di Balestrieri e Dugini, ottenendo una soffertissima ma meritata salvezza tra i cadetti.
(si ringrazia lo storico del Perugia Giordano Martucci)
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Magariiii lo prendessero ad esempio imitandolo, ma stiamo parlando di una storia completamente diversa rispetto ad oggi
Già ma la foto con i richiamati spareggi per la permanenza in B di Mazzettiana memoria c’entra poco….anche se e’ formazione da riferire ai successi biancorossi del Sor Guido (leggasi Serie C).