È stato letteralmente un debutto da sogno per Giulio Nebuloso. Domenica scorsa, il giovane centrocampista classe 2007 (17 anni compiuti lo scorso 9 settembre), in forza al Pineto, ha fatto il suo esordio in Serie C, segnando dopo appena 7 minuti dal suo ingresso in campo contro la Spal. Un evento che sembra uscito da una fiaba sportiva, capace di accendere i riflettori su una carriera appena iniziata ma già ricca di aspettative.
Dall’Under 17 della Lazio al Pineto
Prima di approdare al Pineto, Nebuloso era il capitano dell’Under 17 della Lazio, un ruolo che aveva messo in evidenza le sue qualità tecniche e di leadership. La decisione di trasferirsi in Abruzzo, accettando una sfida impegnativa nel calcio professionistico, si è rivelata vincente. Durante la partita contro la SPAL, il giovane talento ha colto l’opportunità al volo, subentrando al 38’ del primo tempo al posto dell’infortunato Pellegrino. Nonostante la pressione del momento, Nebuloso ha mostrato freddezza e capacità di adattamento, sfruttando al massimo un calcio d’angolo per segnare di testa allo scadere della prima frazione di gioco.
La fiducia di Tisci
Il tecnico del Pineto, Ivan Tisci, ha dimostrato grande lungimiranza nell’affidarsi a un esordiente in un momento delicato del match e della stagione. La scelta si è rivelata vincente, anche se il gol di Nebuloso non è bastato ad evitare la sconfitta contro la formazione di Ferrara.
Titolare contro il Perugia?
Vista l’indisponibilità praticamente certa di Pellegrino, il giovane Nebuloso potrebbe trovare spazio fin dal primo minuto nel match contro il Perugia, in programma sabato alle ore 17:30 al Pavone Mariani di Pineto.


