Il Perugia del prossimo anno? Si è parlato di un gruppo destinato ad ambire alla promozione in Serie B in due anni, dunque dal punto di vista tecnico sarà lecito attendersi un salto di qualità importante rispetto alla squadra che ha appena concluso il campionato senza nemmeno entrare nei playoff. Si è parlato della volontà di ripartire da Vincenzo Cangelosi e dal suo staff, dunque di costruire una rosa che potrà adottare il 4-3-3 come modulo principale e che però potrà variare passando al 4-2-3-1 utilizzando una folta batteria di attaccanti.
La “road map” di Mauro Meluso è nota: maggio sarà sfruttato per pianificare, giugno e luglio per concretizzare le operazioni, agosto per completare il 30 per 100 della rosa ancora mancante. Con il passare dei giorni emergono però ulteriori particolari sulle caratteristiche del nuovo gruppo, stavolta parliamo di numeri. Il tecnico palermitano avrebbe chiesto a Meluso un gruppo non troppo folto a livello numerico, di sicuro meno ampio rispetto a quello per certi versi “extra large” che ha affrontato l’ultimo campionato, ricco di giocatori in eccesso e peraltro condizionato dall’enorme numero di infortuni che ha contraddistinto la stagione.
Il nuovo Perugia avrà una rosa di 22 uomini, massimo 23, quindi 11 titolari con la rispettiva alternativa. Al nuovo gruppo saranno inoltre aggiunti 3 o 4 giovani della Primavera che sono già stati individuati e che sono ritenuti degni da parte del tecnico di fare il salto in prima squadra affacciandosi così per la prima volta al calcio che conta. Per quanto non eccessivamente ampio, il Perugia sarà in ogni caso composto anche da elementi in grado di ricoprire più ruoli, i cosiddetti jolly, considerando appunto la necessità di coprire due moduli. Nei piani la rosa sarà dunque composta approssimativamente da 2-3 portieri, 4 terzini, 4 difensori centrali, 4 mezzali, 2 play, 4 o 5 attaccanti esterni e 2 attaccanti centrali più 3-4 giovani. Meno giocatori e più qualità, questo è il piano di Meluso e Cangelosi, contando naturalmente in una stagione più fortunata da ogni punto di vista.
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Come tattica ci sta salvo poi rafforzare a gennaio con altri ingressi perché in una rosa serve qualità ma anche quantità nell’era delle 5 sostituzioni a gara. L’importante è che questo non sia un freno per fermare il mercato in entrata finché non sistemi i vari senatori. Serve di chiudere definitivamente il ciclo Santopadre con giocatori che per vari motivi sono rimasti ma hanno reso sotto le aspettative o sono a fine carriera
Piena fiducia al mister
Gente robusta, tosta, fisicamente dotata, tecnica e Quattro cinque giovani rampolli con voglia di farsi le ossa.
Speriamo!!!! È quello che si aspetta tutta Perugia !!
Forza Perugia
22 esperti, più 4 giovani che possano giocare. 26 calciatori in rosa. Ho letto che il progetto Inter non si farà quest anno. Quindi spero riescano a trattenere Di Maggio
Aspettiamo fiduciosi…
Fino ad oggi il calcio ha dimostrato che ci vuole una rosa ampia e possibilmente di qualità perché dal punto di vista atletico pochi giocatori non potrebbero reggere tutti gli impegni anche ravvicinati che un campionato di serie C propone. Ma 22-23 giocatori dovrebbero essere sufficienti.
quest’anno anche con una rosa ampia i nostri giocatori camminavano il secondo tempo… per la condizione atletica ci penserà cangelosi a farli galoppare in argentina