Nel calcio di Serie C, non esiste una ricetta universale per la promozione, ma l’analisi delle squadre vincenti degli ultimi anni dimostra che l’esperienza e l’equilibrio gestionale sono spesso determinanti. Il Perugia, che ha già conosciuto le difficoltà di questa categoria, si ritrova ora a pianificare una risalita complessa, guidata dal presidente Faroni e dal desiderio dichiarato di tornare in Serie B nell’arco di due stagioni. Lo riporta il Corriere dell’Umbria.
Un percorso di trasformazione
Archiviata la stagione dell’assestamento con la nuova proprietà argentina, il Perugia ha avviato un processo di ricostruzione. Il direttore generale sportivo Mauro Meluso, già protagonista delle promozioni con Lecce e Spezia, è chiamato a replicare le sue intuizioni con i biancorossi. L’idea è quella di costruire una rosa in grado di combinare gioventù e “mestiere”, qualità fondamentali per emergere in un campionato insidioso come la Serie C.
Al momento, sono 24 i calciatori sotto contratto, ma meno della metà potrebbe restare per la prossima stagione. La linea scelta è quella di puntare su profili under 30, ma con la consapevolezza che per vincere serve anche chi conosce bene la categoria e ha già assaporato la vittoria.
L’identikit delle promosse
Gli esempi delle ultime stagioni parlano chiaro: le squadre che conquistano la B hanno mediamente una rosa più esperta. Nel 2020-21, il Perugia stesso salì guidato da Caserta con una delle età medie più alte del girone (25,8 anni), superando in volata il Padova, ancor più esperto (27,5). Esperienza che non va letta solo come età anagrafica, ma anche come capacità di leggere i momenti e gestire la pressione.
Nel 2023-24, ad esempio, il Mantova vinse il girone A con la rosa più anziana (26,4 anni), mentre il Cesena dominò nel girone B con una rosa più giovane (24,5), ma affiancata da squadre esperte come Torres (26,8) e Carrarese (25,3), quest’ultima poi promossa tramite playoff. La vera eccezione è rappresentata dalla Juve Stabia, vincente nel girone C con una media età tra le più basse (23,9).
Nel campionato che si è da poco concluso, Vicenza (28 anni di media), Virtus Entella (27,2) e Avellino (28,1) hanno conquistato la promozione come rose più esperte (o quasi) dei rispettivi gironi. Nel girone B la rosa più esperta di questa stagione era quella della Torres (29,5), seguita da Ternana (27,9), Spal (27,3) e Virtus Entella. Perugia al decimo posto con 25,3 anni di media della rosa.
Meluso sarà decisivo nella costruzione di una squadra in grado di fondere talento ed esperienza, sotto la guida tecnica di Cangelosi. L’obiettivo non è solo tornare in B, ma farlo con un progetto credibile e sostenibile.
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Ed è per questo che non mi priverei di Angella e Dell’Orco. Non dico che dovranno essere titolari inamovibili ma averli in organico darà un peso specifico notevole al gruppo
Veramente scusate ma il girone A lo ha vinto il Padova il Vicenza è in semifinale Playoff con la Ternana però …..