Non è stata presa bene la sconfitta contro il Campobasso e ci mancherebbe altro. Nel momento migliore della stagione, dopo sette risultati utili consecutivi per il Perugia era l’occasione non solo per raggiungere la salvezza aritmetica ma anche per riconciliarsi con la tifoseria in vista della prossima stagione e di raddrizzare un andamento casalingo a dir poco negativo nel 2026. E invece con la squadra di Zauri, squadra a dire il vero quadrata e tosta, molto bene organizzata e capace di colpire con cinismo nel momento più adatto, i grifoni hanno fallito la missione per colpa dell’eccessiva frenesia in tutte le occasioni (tante) che sono capitate.
Alla fine del match sarebbe dovuto venire in sala stampa il tecnico Giovanni Tedesco e il fatto che questo non è avvenuto è la conferma del nervosismo di cui sopra: pare che dopo il fischio finale ci siano stati confronti, per quanto veloci, e insieme alla società – nella fattispecie Riccardo Gaucci – si sarebbe deciso di far andare in sala stampa il solo Canotto.
La domenica di pausa e riflessione potrebbe intanto avere portato consiglio e alla ripresa, prevista lunedì pomeriggio in vista del match di Forlì che dovrà obbligatoriamente portare il punto che manca (non ci sono più alternative, i bonus sono finiti) ci sarà probabilmente modo di tornare a parlare di quello che è successo e delle ombre di una partita che resterà nella storia come l’ennesima occasione persa di questa stagione in cui comunque il Perugia, non bisogna mai dimenticarlo, è stato capace di risollevarsi grazie all’avvento di Giovanni Tedesco, Riccardo Gaucci e Walter Novellino dopo avere regalato alla concorrenza una enormità come le prime dieci partite di campionato.
Alla ripresa Tedesco e staff dovranno prima di tutto verificare la condizione di Stramaccioni, che sabato sera ha dovuto abbandonare dopo appena 8′ a causa di un risentimento, ma non solo. Anche Angella avrebbe concluso la sfida con il Campobasso non nelle migliori condizioni e dunque si apre un piccolo allarme difensivo, con la speranza di poterlo chiudere nel corso della settimana di avvicinamento alla sfida del “Tullio Morgagni”, in programma domenica alle 14,30. Altro recupero da verificare, l’ultimo, è quello di Dell’Orco, mentre continueranno ovviamente a mancare i lungodegenti Manzari e Lisi.
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CON IL CAMPOBASSO DOVEVAMO CHIUDERE IL DISCORSO. SPERIAMO CHE IL FORLI CE LA DIA.
Montevago può tornare a fare i colpi di tacco alla Samp.
Sperare l ultima di campionato di serie C… nelle disgrazie altrui….rende l idea di dove siamo precipitati…
SPERO CHE NON CE LA TIRANO…..
Per fortuna che tre squadre peggio di noi le abbiamo trovate…..
Rabbia ? :), minimo sperò sia vergogna!, però in fondo qualcosa di buono sabato c’è stato sabato…forse, ed è il fatto che per molti di voi (spero) sia stata l’ultima partita al Curi con la maglia del Grifo che oltretutto non meritate, ho detto molti e non tutti…
Tranquilli noi salvi e giocano
Chi ha visto il campo poco poco. Un amichevole 2-2 .saluti da Forlì
Ansia?
A prendere quel gol domenica marcando i moscerini nemmeno io che ho sempre giocato centravanti il giovedì 😂
N c’è niente da fa, mi sembra che all’ andata hanno perso 4 a zero, per fare un punto dovremo giocare col sangue agli occhi, metaforicamente parlando, perché n te regaleranno niente, e n me fido dell’ Arezzo
E cerchiamo di fare i tifosi….