Ultimi sgoccioli di preparazione, il Perugia è quasi arrivato in fondo alla settimana che lo porterà alla prima sfida contro una big del campionato come il Ravenna, partita che potrebbe dare una prima idea della reale consistenza della squadra di Diana e delle sue possibili ambizioni. Non che si sia trattato di una settimana liscia, anzi. Il tecnico bresciano ha perso per strada prima Megelaitis e Cavallini e poi anche Cortesi, che è rimasto a guardare anche nella seduta di venerdì a causa del persistente dolore al piede che a questo punto lo costringerà a saltare il match del Benelli per provare ad essere arruolabile per la successiva sfida casalinga ad un’altra grande del torneo come lo Spezia, in programma al Curi il mercoledì successivo.
Un vero peccato perchè ancora una volta Diana dovrà rinunciare all’eventualità di passare dal 3-5-2 al 3-4-1-2, che sarebbe dovuta coincidere con la crescita nella condizione di Cortesi. A meno di puntare subito sul francesino Seha, che obiettivamente sta facendo allenamenti molto incoraggianti lasciando intraveder doti importanti, ma il cui inserimento sarà probabilmente graduale. Non ci sono controprove ma l’impressione è che Diana vorrà affrontare la sfida di Ravenna cambiando il meno possibile rispetto alla squadra che ha steso il Pineto, e questo a prescindere dall’inserimento in corso dei nuovi, da Renault a Vergani fino a Van Amersfoort. I quali, vale sottolinearlo, ogni giorno che passa stanno sempre più prendendo confidenza con gruppo e ambiente, valga per tutti la robona dell’olandese per un gol di Carriero nel corso della seduta di venerdì, segnale non solo di tecnica individuale ma anche di avvenuta confidenza. Certo è che l’olandese e anche Vergani rappresentano alternative importanti per cambiare in corsa l’assetto offensivo, anche se l’autonomia è sicuramente limitata per entrambi.
Due cambi probabili dunque per il Perugia che al Benelli farà probabilmente per l’ultima volta a meno di Cisco, in progresso e atteso alla convocazione per il prossimo mercoledì. E se sulla fascia sinistra a Ravenna il posto di Cavallini sarà quasi certamente preso da Borsoi, di cui Renault è divenuto a tutti gli effetti l’alternativa, per sostituire Megelaitis nel trio difensivo ci sarà l’inserimento come braccetto di sinistra di uno tra Papazov e Stramaccioni, con lo spostamento di Tozzuolo alla destra di Riccardi. Ricapitolando: davanti a Zelezny ci saranno Tozzuolo, Riccardi e Papazov (o Stramaccioni); sulle fasce Quirini e Borsoi; a centrocampo probabili conferme per Carriero (occhio però a Conti che scalpita), Ladinetti e Kabashi; davanti largo alla coppia Sabbatani-Canotto. Sabato mattina rifinitura e poi partenza per la Romagna.
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langella che fine ha fatto
pure cortesi c’hanno azzoppato.
“complimenti al pineto farete un bel campionato”
Magari il campionato di CALCI, quello sì.