Dopo la netta sconfitta al Curi contro lo Spezia, che dopo quella di Ravenna rischia di bruciare l’entusiasmo che il nuovo Perugia era stato capace di ripristinare dopo tanti anni di vacche magre, Alex Gaucci ha deciso di venire a fare una dettagliata analisi della situazione e spiegare i perchè del momento negativo.
“Ci metto la faccia quando si perde, sappiamo le vicissitudini che abbiamo avuto affrontare, i torti che abbiamo subito a Ravenna con lespulsione ingiusta di Kabashi. Lo Spezia in questo momento è di un altro pianeta, ha preso tutti i giocatori che voleva con il tempo di prenderli, ha fatto la preparazione, noi non abbiamo nemmeno lfatto e amichevoli e dobbiamo sperimentare direttamente in campionato. In più abbiamo la sfortuna di un calendario così compresso nel pieno della nostra preparazione fisica, con infortuni pesanti come quelli di Megelaitis e Cavallini (perchè non è stato espulso chi lo ha azzoppato?). Questa è l’analisi, non sono per nulla preoccupato, conta ora solo recuperare più effettivi possibili nel più breve tempo, fare in modo che rientrino e recuperino la forma, poi faremo il nostro campionato. Parlando con il nostro preparatore (il professor Esteban Anitua, ndr), ho chiesto quanto ci metteremo ad essere in forma? La risposta è che ci vorranno altri 40-45 giorni. Il che mi fa stare tranquillo per quello che ho visto stasera, contro Ravenna e Spezia rischi imbarcate in queste condizioni. Poi gli episodi hanno condizionato ulteriormente, errori individuali che ci stanno quando non sei lucido”.
C’è però il rischio che scemi l’entusiasmo che avevate saputo creare. L’ambiente avrà la pazienza di aspettare i tempi necessari? “Io non mi deprimo, penso che quello che abbiamo fatto è straordinario, c’è gente che l’anno scorso ha lavorato qui e ha avuto 4 mesi di tempo per fare una squadra e ha preso il primo giocatore ad agosto, noi ne abbiamo dovuti prendere 17 dal 5 di agosto in avanti, tutta gente in condizioni fisiche inadeguate ad agosto. Non è una scusa, io sono sicuro che la squadra sarà competitiva quando sarà a posto fisicamente”.
Come ci si rialza in considerazione del calendario? “Ora siamo una squadra che sulla quarta è la sesta-settima del campionato se tutti stanno bene, forse con i recuperi anche qualcosa di meglio, senza i recuperi e ora la decima-dodicesima. Non so dove arriveremo, da qui a 40-45 giorni la squadra troverà la condizione ma non è che nel frattempo smettiamo di giocare, cercheremo di fare il massimo tenendo sempre presente questo aspetto che va considerato. sono dati oggettivi, abbiamo fatto solo un’amichevole e alle 18 con 50 gradi a Bastia…”.
Non si rischia un contraccolpo psicologico nella squadra? “No, fino a quando ci sarò io no, si può vincere e perdere, c’è modo e modo e ci sono avversari e avversari. Hai beccato due superpotenze, una come il Ravenna pure aiutata dagli arbitri che hanno condizionato pesantemente. Con 22 falli non è stato ammonito un giocatore…”.
L’impegno si vede ma anche i limiti. Il Perugia ha giocato la stessa partita di Ravenna con le medesime difficoltà in fase offensiva, questione di condizione o anche tecnica? “La perdita di Megelaitis per noi è stata una bomba atomica in questo momento, era l’unico elemento della difesa capace di uscire palla al piede con disinvoltura. Gli altri non lo sanno fare. Cavallini era una spina nel fianco degli avversari, gli altri non hanno le sue caratteristiche, Papazov ha avuto i crampi e questo la dice lunga. Non sono qui a prendere scuse, faccio una dettagliata analisi della situazione, sapevamo che poteva andare così e anzi, sapete che vi dico? Non mi aspettavo di avere 7 punti. Siamo al 20-30 per 100 e giochiamo ogni tre giorni, chiaro che si rischiano brutte figure. Considerate anche Cortesi che era in panchina ma inutilizzabile. Alla prima conferenza non ho parlato di obiettivi precisi, se i ragazzi sono indietro non è colpa di nessuno, quando saranno tutti in forma vedremo dove potremo arrivare e a gennaio se serve interverremo”.
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Siamo alla quinta di campionato . ..quante cose possono cambiare…essere tifosi va bene essere umorali va bene…ma stupidi no… credo che sia la nostra una buona squadra da play off ..allora a Pescara che devono dire???
Ma una domanda: le ciliegine?
Le ciliegie le hanno prese a Budrio….capisci a me
Non cominciamo con le scuse. L’espulsione di Kabashi a Ravenna ci stava tutta, e anche nel primo tempo, 11 contro 11 non abbiamo tirato in porta. Lo Spezia, poi, è venuto ad allenarsi al Curi facendo il tiro al bersaglio. Se ci sono tutte queste differenze con più squadre, vuol dire che il Perugia è destinato ad un anonimo campionato di centro classifica, niente di più.
aspetta Livorno. grosseto…Gubbio ..campobasso…ecc….bastonate assicurate se la squadra e questa
Scuse da bambino, perche’ i calciatori non sono stati presi nei tempi dovuti, poi lo Spezia li aveva tutti 22 nuovi ma Angelozzi sa fare le squadre sono tutti dei potenziali titolari e intercambiabili
non ci sono grandi firme ma tutti ottimi.
Si ma lo Spezia faceva la serie a fino a tre anni fa e ha economicamente una società più ricca della nostra..angelozzi Poi lo abbiamo avuto anche noi sappiamo la sua bravura e come ha vinto a Frosinone sono in questo momento di un altra categoria…tempo al tempo… c’è ancora tempo per sistemare le cose a meno che qualcuno si sia illuso di competere con reggiana spezia e Ravenna… perché il resto delle squadre si equivalgono