Stando alle premesse della vigilia e alle dichiarazioni, sarebbe un errore farsi eccessive illusioni sul fatto che nel giro di tre giorni il Perugia possa avere trovato la forma che manca e possa riscattare la doppia debacle contro Ravenna e Spezia. Anche perchè basta poco per dare un’idea di cosa attende i grifoni in serata (fischio d’inizio per 20,30) al Carlo Zecchini: il Grosseto è imbattuto pur avendo affrontato Spezia e Campobasso (da cui è stato ripreso al 94′), ha 9 punti in classifica contro i 7 dei grifoni ed ha subito appena 4 gol.
Indiani ha organizzato da par suo questo gruppo giovanissimo (poco più di 22 anni di media, è la formazione più giovane del Girone) che ha una caratteristica su tutte: la grande capacità di corsa. I maremmani a detta del loro allenatore hanno anche recuperato dalle recenti fatiche e sono pronti ad affrontare con una formazione molto simile il loro terzo match in otto giorni, lo stesso che per i grifoni rappresenta una sorta di incubo se ci si vuole affidare al dato snocciolato da Alex Gaucci, ovvero che il Perugia è appena al 20-30 per 100 della forma e avrà bisogno almeno di 40-45 giorni per arrivare al top.
Ma c’è un ma. Il Perugia ha un organico che sulla carta è superiore a quello del Grosseto ed è qui che Diana – convincente in sede di presentazione alla vigilia – dovrà saper dosare forze e armi a disposizione. Il tecnico bresciano ha annunciato l’intenzione di mettere in campo chi dei nuovi viene ritenuto in grado di affrontare la partita dall’inizio, anche per capire su chi poter contare da qui a gennaio. Ecco che ad esempio al centro della difesa potrebbe toccare ad Angeli, mentre Papazov si muoverà alto a sinistra con Renault a destra e a centrocampo Langella dovrebbe prendere il posto di Ladinetti con Carriero o Conti al fianco. In attacco il tecnico ha lasciato intendere che toccherà a Vergani, che a questo punto potrebbe avere l’appoggio del rientrante Kabashi alle spalle e del francesino Seha, che potrebbe prendere per un turno il posto di Canotto. Solo panchina per Van Amersfoort e Cisco che hanno ancora pochi minuti nelle gambe.
Quanto al Grosseto, Indiani recupera il centravanti Gori che prenderà il posto di Tosi al centro dell’attacco, il Perugia dovrà guardarsi soprattuto dal trio alle sue spalle che potrebbe essere composto da Fiorini, Sabattini (o Gandini) e Fabri, cresciuto nel Settore Giovanile biancorosso. La sfida tra grifoni biancorossi può avere inizio, Indiani è un volpone e il Perugia di Diana è squadra da corsa attualmente in ambasce a livello fisico. Ma in onore alla resilienza invocata dal tecnico, nulla può essere dato per scontato.
Le probabili formazioni:
Grosseto (4-2-3-1): 35 Marcu; 91 Pitti, 23 Ampollini, 27 Brenna, 47 Mannelli; 29 Andreoli, 8 Damiani; 11 Fiorini, 5 Sabattini, 70 Fabri; 9 Gori. A disp. 1 Cabella, 12 Menicucci, 19 Montini, 90 Della Mora, 32 Ciraudo, 17 Gallucci, 21 Gonnelli, 24 Alfani, 77 Lorenzelli, 16 Fiorani, 25 Fantacci, 28 Gaddini, 10 Mastroianni, 39 Tosi, 18 Lorenzini, 75 Brancato. All. Indiani
Perugia (3-4-1-2): 1 Zelezny; 4 Tozzuolo, 6 Angeli, 5 Stramaccioni; 29 Renault, 20 Carriero, 33 Langella, 15 Papazov; 77 Kabashi; 90 Vergani, 26 Seha. A disp. 12 Moro, 55 Strappini, 28 Riccardi, 11 Borsoi, 14 Quirini, 31 Conti, 19 Dottori, 8 Ladinetti, 7 Cisco, 20 Van Amersfoort, 10 Canotto, 9 Sabbatani. All. Diana



Hanno già bocciato l’Olandese Volante? Questa è una gara insidiosa, specie emotivamente, dopo due sconfitte pesanti. Credo sia importante una prova di squadra e mi aspetto che Langella finalmente faccia vedere quello che sa fare.
Il Grosseto da questa partita non ha niente da perdere tutto da guadagnare differentemente il Perugia che con un ulteriore passo falso vede allontanare le prime. Dopo valle a recuperare…..
Ce fermamo a pranzà e dopo partimo. È na mazzata perché tornamo molto tardi come laltra volta e però a le 6 devo inizià il turno. Cuando o comprato il bilglietto penzavo che la partita iniziava a le 3 però
Orrori ortografici mostruosi
Ma Dottori?? No eh?
Sarebbe ora
Se sono PROBABILI formazioni, che senso ha?
Il senso potrebbe darglielo il fatto che abbiamo scritto che avrebbero giocato per la prima volta Angeli, Papazov a sinistra, Vergani e Seha. E così è stato. Si chiamano notizie. Noi lavoriamo, approfondiamo, verifichiamo e poi le scriviamo. E le diamo per probabili, non per certe, perchè non siamo noi l’allenatore del Perugia e le scelte le fa lui. Speriamo che abbia colto il senso. Cordiali saluti
Questo articolodovrebbe essere letto da quello che sosteneva che con un Perugia di giovani, allenato da Giovanni Tedesco, sarebbe stata retrocessione sicura.
Sarebbe stato così…non abbiamo la controprova ovviamente…ma non abbiamo manco la prova che con la primavera allargata (perché questo era) saremmo andati meglio…sono idee campate sul se e sul ma
Angeli visto fino a qui è impresentabile…..spero non sia quello vero……
Parole sante, ma noi abbiamo un grande mister che ha portato i suoi “fedelissimi”, tutti in splendida forma fisica.
Non me pare che gli organici passati erano meglio o con giocatori in forma..erano lungodegenti,rotti non preparati e vecchi che ormai svernavano quindi può solo che migliorare la situazione….un po’ di pazienza ce vole però
Con la pazienza ti ritrovi fallito che neanche ti sei reso conto. Sveglia!!
Sicuramente sei a conoscenza di tante cose per dire così..chi sei l ennesimo commercialista notaio avvocato che sta dentro la società..no così..illuminami allora
Avere un titolo come quelli sicuramente aiuta ma basta anche avere molta meno preparazione per capire che il fatto che si continui a rimandare il passaggio di proprietà sia un grande campanello di allarme. Siciramento anche tu lo capisci quindi propendo più nel ritenere che tu sia solo un propagandista di questo progetto senza ne capo ne coda.
Sie ciao..propagandista ah ah ah me mancava…lo sapranno loro no??? aspettiamo e poi tireremo le conclusioni
E cmq ho descritto oggettivamente gli organici allestiti almeno gli ultimi due anni.se hai letto bene quindi non ho detto eresie