Grifo, sconcerto Arena Curi: il closing potrebbe essere a rischio

La chiusura pubblica su uno stadio nuovo di zecca da parte dell'amministrazione comunale in occasione della presentazione della Gradinata avrebbe indotto alla riflessione il gruppo che sta per comprare il club

gradinata sindaca

Il sospirato closing per il passaggio di proprietà del Perugia sembra ormai alle porte al termine di una attesa durata qualche mese, gli annunci sono stati fatti. Ma alla vigilia di un passaggio così determinante, annunciato per la settimana entrante o al massimo per quella successiva, la chiusura potrebbe essere a rischio. A riportare la notizia anche l’edizione odierna de Il Corriere dell’Umbria.

L’uscita dell’amministrazione comunale in occasione della conferenza sostenuta al museo del Grifo per fare il punto della situazione sui lavori relativi allo stadio, sarebbe stata letta da parte dei componenti di Arena Curi come una vera e propria entrata a gamba tesa, tale al punto da rimettere del tutto in discussione la volontà degli investitori di impegnarsi per il Perugia. La dichiarazione “non sarò certamente io la sindaca che butterà giù lo stadio Curi” è stata letta inevitabilmente come un modo per mettere i puntini sulle “i” e per prevenire prima ancora di dover curare, ovvero difendere i 6 milioni di euro spesi dall’amministrazione per la realizzazione dei lavori in corso in questi mesi per la ristrutturazione di un impianto – come è stato spiegato – ritenuto a tutti gli effetti un monumento cittadino e come tale trattato.

Non è sicuramente un mistero che il progetto del nuovo Perugia si basa sulla volontà di realizzare da zero un nuovo impianto da 120 milioni di euro, funzionale per il Calcio ma anche per le attività commerciali e per gli eventi, da realizzare sulle ceneri (letteralmente) dell’attuale stadio cittadino. E d’altro canto questo progetto è stato subordinato sin da subito alla parte sportiva, non a caso affidata alla competenza di Alessandro Gaucci, allo scopo di raggiungere prima le categorie superiori e dunque uno scenario adeguato alla eventuale realizzazione.

In estate, come noto, c’erano stati almeno un paio di incontri più o meno privati tra l’amministrazione comunale e i componenti di Arena Curi e pare che in occasione di quegli incontri dello stadio si sia parlato, rimandando proprio i futuri eventuali discorsi a quando il Perugia sarebbe salito nelle categorie superiori. Ecco che dunque le dichiarazioni della Sindaca in questo momento storico avrebbero sorpreso non poco i possibili nuovi proprietari, per i quali assumono un chiaro significato, alla vigilia del closing con investitori dei quali non si conoscono ancora i nomi e la solidità ma si paventano le intenzioni future.

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25 Commenti
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Astorre
7 secondi fa

Ma Arena Curi non campasse scuse ora… ci vuole un pò di visione nelle cose… lo stadio è ancora tutto da coprire, e serviranno grossi investimenti. Basta un pò di ingegno, se completano e rinnovano lo stadio vuoi che non gli si fa fare una torre con due sky box… dai su per ora solo chiacchiere muovetevi con sto closing

Sologrifo
4 minuti fa

Ma stiamo commentando un comunicato di arena curi un merito o la fuffa?

PERUSINUS
21 minuti fa

Quale sarebbe la novità? Il progetto di “stadio nuovo” da zero era stato respinto da entrambe le giunte: 2 o 3 anni fa è stato chiaramente respinto dal Centrodestra, e l’anno scorso chiaramente respinto dal Centrosinistra, uguale. Entrambe le giunte hanno assecondato la strada della manutenzione del vecchio Curi. Non c’è quindi niente di nuovo rispetto all’altro ieri. Adesso quindi quale sarebbe l’ennesimo improvviso motivo x non fare il Closing? Il Perugia è sempre quello, è sempre in C (e mi sa che ci rimane), e lo stadio è sempre questo, in manutenzione, e si rifarà nuovo semmai fra 15… Leggi il resto »

Commento da Facebook
24 minuti fa

Ideologie politiche devastanti

Qualcuno conosce il progresso?
27 minuti fa

È la stessa cosa che si è vista a Firenze, a Palermo, a Milano. Gli unici che non hanno fatto storie sono ad Arezzo, Como e Venezia. Tutti rifanno gli stadi, solo a Perugia non si può toccare uno stadio di mezzo secolo fa.

Commento da Facebook
33 minuti fa

Scusa servita su un piatto d’argento.

Commento da Facebook
34 minuti fa

Si sa da quando il comune c’ha messo i soldi pubblici che il curi per 5 anni per legge non può essere toccato dunque che facciamo prendiamo scuse perché questo è tutto uno scherzo che dietro non c’è nessuno?

Solo Grifo
49 minuti fa

Per una città come Perugia,la mia città, sia un onore, ma anche un dovere, portare avanti la riqualificazione del Renato Curi e valorizzare uno stadio che rappresenta una parte importante della nostra storia sportiva e cittadina. Prima di pensare a una nuova struttura da 120 milioni di euro, mi chiederei: per che cosa? E soprattutto, con quali risorse e con quali conseguenze per la città? Perché uno stadio nuovo può essere certamente affascinante, ma se per realizzarlo Perugia dovesse assumersi un impegno economico tale da sottrarre risorse ad altre esigenze ben più importanti, rischieremmo di costruire una bellissima cattedrale nel… Leggi il resto »

🤦🏻‍♂️
36 minuti fa
Reply to  Solo Grifo

Buttano giù San Siro e non si può buttare giù uno stadio come questo?

Francesco
53 minuti fa

Non scherziamo

Commento da Facebook
57 minuti fa

Dai su, la sapevano da quel dì la situazione dello stadio. Su, vedessero di non fare i buffoni!

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