L’hanno fatta sospirare, ma in fondo si sa che le cose più attese possono anche essere le più belle. Superando il comprensibile scetticismo dei tifosi stanchi di aspettare, una volta ultimato il ponderoso processo di due diligence sui conti passati, mercoledì mattina i rappresentanti del fondo di investimento internazionale interessato al Perugia Calcio usciranno allo scoperto attraverso un comunicato, come avevano fatto trapelare alla fine della scorsa settimana. Si sta provvedendo a vagliare anche a livello legale il testo per non fare passi falsi nel primo vero e proprio atto di presentazione alla città in cui sarà probabilmente accennato l’ambizioso progetto sportivo che per i prossimi cinque anni, quindi inizialmente a medio-lungo termine, vedrà una società molto facoltosa tentare la scalata al calcio che conta per riportare il club biancorosso dove è stato più volte riuscendo in ogni caso sempre a lasciare un segno indelebile.
Nelle ultime ore si sarebbero susseguiti collegamenti internazionali all’estero fra tutti i soggetti coinvolti e pare che si sia addivenuti alla risoluzione di comunicare la data definitiva del closing oltre a importanti anticipazioni sull’operazione tesa a garantire al Perugia un futuro importante, sulla scia di altri club provinciali blasonati ora sulla cresta dell’onda. Si tratterebbe di un fondo speculativo dalla enorme solidità finanziaria partecipato da migliaia di soci in tutto il mondo tra cui componenti facoltose di varie nazionalità, tra cui una italiana e anche una libica che richiama inevitabilmente al passato perugino di un certo Al Saadi Gheddafi e al rapporto di grande vicinanza che già allora c’era con un giovane Alessandro Gaucci. Il fondo con sede a Londra, come tutti i fondi finanziari o quasi, sarebbe intenzionato appena insediato e appena concluso l’acquisto del club ad incontrare i vertici istituzionali della città, provvedendo così alla necessaria presentazione e allo stesso tempo ad intavolare i primi discorsi sulle infrastrutture e sulla volontà di investire a tutti i livelli per creare un futuro importante per il club e un indotto per la città.
In primo piano, però, ci sarà senza discussioni il progetto sportivo, con l’intenzione di riportare il Perugia molto in alto. Poi verrà di conseguenza tutto il resto. Il fondo provvederà ad acquisire il club attraverso una società appositamente costituita e a far confluire nell’organigramma una manager altamente qualificata che in passato ha ricoperto ruoli strategici di executive e top management. Presto sarà ufficializzato l’intero organigramma che dovrebbe vedere tra gli altri Alessandro Gaucci, ovviamente presidente, Mauro Ricci vicepresidente, Francesco Lana ai rapporti esterni e probabilmente anche Giovanni D’Andrea direttore sportivo sotto l’egida dello stesso Galex, cui i rappresentanti dell’organismo finanziario hanno affidato l’intera l’area sportiva dandogli totale carta bianca e fidandosi ciecamente delle capacità già dimostrate a partire dalla sua prima avventura perugina.
Dopo due anni l’era Faroni sta volgendo al termine e sta dunque per chiudersi una parentesi in cui non si possono comunque sottacere i cospicui investimenti non sempre andati a bersaglio da parte del proprietario argentino, oggi distratto da problemi di salute e di altra natura e deciso a lasciare. Per il Perugia, che fino ad un mese fa sarebbe potuto finire ad un altro fondo internazionale poi defilatosi, potrebbe trattarsi di una grande occasione e per i tifosi potrebbe essere tornato il momento di sognare. Non resta che attendere che alle notizie fatte trapelare seguano i fatti, a partire dal comunicato atteso in tarda mattinata in cui i nuovi finanziatori si paleseranno.



Il fondo lo vedrete a dicembre sarà quello del la classifica
Caro Antonello Ferroni ti voglio bene. Ma qui c’e’ qualcuno che non piscia chiaro!!! Tu che dici!!!!?? Sempre Forza Perugia.
Io nel titolo correggerei la parola “palesarsi” in “dileguarsi”
Che vi scrivevo da mesi?
Tutti incantati dai pifferai. E ora?
Meditate chi può
Enno m’po timidi e’ n’anno che traccheggiano
Buona sera: stiamo sfogliando la margherita “closing o non closing”. Ai posteri ardua sentenza.
A palesarsi ?? Vogliamo spiegazioni a sto punto..
Non c’è fondo al ridicolo
E COMUNQUE NON VOGLIAMO ALTRE COLATE DI CEMENTO A PIAN DI MASSIANO, DA NESSUNO.
Calcio Grifo se fate un articolo*ATTESO IN MATTINATA* (e sono le 21 )
Almeno chiarire …dite… Nn c’è vergogna se. Nn sapete o nn potete scrivere
Addirittura non potremmo scrivere. E chi lo impedirebbe di grazia? Capiamo l’impazienza, ma porti pazienza fino a domattina. Non ci piace informare velocemente a costo di imprecisioni, preferiamo verificare e farlo in maniera esauriente. Cordiali saluti
E ‘nzomba l’unca cosa che s’è paleseta ogge è na scureggia doppo pranzo