Un’altra probabile tegola: il Perugia rischia di perdere per un tempo consistente uno dei suoi migliori elementi, Elvis Kabashi. Sostituito a mezz’ora dalla fine da Diana nel corso della sfida persa venerdì sera contro il Pescara, il centrocampista scuola Juve potrebbe essersi stirato. Questo almeno il timore in attesa che gli esami strumentali possano confermare oppure mitigare questa possibile diagnosi che potrebbe precludere la presenza del centrocampista italo-albanese per un numero cospicuo di partite. Comunque vada Diana dovrà sicuramente fare a meno di Kabashi domenica in occasione della trasferta in casa del Guidonia.
Alla ripresa degli allenamenti sul sintetico el Centro Sportivo Paolo Rossi, Kabashi è rimasto a guardare al pari di Canotto, che ha a sua volta effettuato una risonanza magnetica per verificare il motivo del problema che si porta dietro ormai da tre-quattro settimane. Per l’attaccante restano aperte prospettive di recupero in vista della prossima trasferta, quanto a Kabashi l’assenza – a differenza di tante altre cui il Perugia ha sinora dovuto far fronte -, potrebbe anche trasformarsi in una opportunità alla luce dell’abbondanza di uomini di valore nel reparto di centrocampo, probabilmente il meglio assortito della squadra biancorossa.
Al di là di Carriero, che sta dimostrando con i fatti di meritare di giocare, il riferimento è per i giovani Conti e Dottori, sinora impiegati probabilmente meno di quanto meriterebbero. Senza dimenticare il fatto che Diana potrebbe anche considerare l’opportunità di giocare finalmente anche in partenza con il trequartista, visto che Cortesi nei due spezzoni di partita disputati dopo il rientro dall’infortunio di essere utile se non addirittura indispensabile in una fase offensiva ancora poco prolifica. La settimana dirà. Intanto alla ripresa si è rivisto Vergani, che si è limitato a correre a bordo campo, mentre continuavano a mancare i lungodegenti Sam e Megelaitis. Per il difensore olandese i tempi sarebbero ancora lunghi, addirittura ancora un mesetto, mentre di Megelaitis incoraggia non poco l’atteggiamento.
Il jolly lituano anche lunedì pomeriggio è apparso a bordo campo per salutare i compagni che lo hanno accolto festosamente, lui ha risposto palleggiando ripetutamente col pallone, sia pure da fermo, finendo per prendersi parecchie pacche sulle spalle. L’impressione è che con questo spirito Megelaitis, che non va dimenticato come poco più di un mese fa si è operato ai legamenti, potrebbe accorciare addirittura i tempi del recupero dal suo gravissimo infortunio.
Da sottolineare anche il fatto che Stramaccioni, venerdì rimasto per tutta la sfida in panchina, è tornato a pieno ritmo e si candida per tornare a far parte del trio difensivo. Motivi di conforto per Diana e i suoi non mancano, l’obiettivo – manco a dirlo – è andare a trovare un immediato riscatto. Da martedì mattina allenamenti esclusivamente al mattino sempre sul sintetico dell’antistadio.



Mister DOTTORI AGNISSAN DENTRO …..PROVACI
Può anche essere un bene kabashi è un bel giocatore ma molto discontinuo e a volte si estranea dalla partita anche con falli inutili… meglio dare spazio,se in condizioni,a Cortesi che tecnicamente non è inferiore
Daje!
Sì è vero può cambiare strada e pigliá quella pe andà aff……
Il non averlo sostituito a fine primo tempo quando era evidente a tutti che non stava bene ha portato la sconfitta e uno dei meglio giocatori che abbiamo infortunato
Diana penso non è per il grifo
Anche senza un gamba
Cortesi per come la vedo io deve giocare sempre
Arvà a Brescia?
Arvacce tu!
È arivato il difensore di uno che è sempre stato un avversario