Resta in contatto

News

Serie A, Roma: ritorno al passato

Dopo l’esonero di Di Francesco, torna dopo otto anni Sir Claudio Ranieri. Anche Monchi da le dimissioni

In Inghilterra resta e resterà l’uomo del più incredibile miracolo calcistico di sempre, ed anche la recente parentesi negativa al Fulham non ha scalfito minimamente l’immagine che ha ottenuto oltremanica con la conquista della Premier con il Leicester nella stagione 2015/2016. Oggi la Roma si affida a lui per raggiungere l’obiettivo quarto posto, che darebbe ai giallorossi la certezza di partecipare alla prossima Champions League.

Claudio Ranieri è stato chiamato alla guida tecnica della Roma dopo la cocente eliminazione a Oporto che è costata la panchina ad Eusebio Francesco. Sir Claudio torna a ‘casa’ nelle vesti di traghettatore (con la possibilità di restare dopo giugno con un ruolo dirigenziale), ma la nave giallorossa non naviga certo in acque tranquille fra squalifiche, infortuni e morale sotto i tacchi dopo la deblache europea di pochi giorni fa. Il 67enne di Testaccio conosce meglio di chiunque altro l’ambiente ed è stato l’ultimo ad arrivare ad un passo dal tricolore con la Roma (nel 2010) e forse i tifosi giallorossi si appigliano a questo ricordo dalle sfumature agrodolci per crederci ancora. Anche allora Ranieri arrivò a stagione in corso, sostituendo un Spalletti dimissionario, dopo un pessimo inizio di stagione.

Ma quella di Di Francesco non è stata l’unica testa a saltare dopo il 3-1 contro il Porto che è costata la qualificazione ai quarti di Champions League; anche Monchi (arrivato fra proclami e speranze) saluta e risolve consensualmente il suo rapporto lavorativo con l’As Roma. Il nuovo ds è Ricky Massara, per il futuro si parla di Mirabelli o Ausilio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "GAUCCI È STATO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Ilario Castagner merita il rispetto e l'ammirazione che si deve ad una leggenda del calcio perugino. Le tue imprese ti hanno reso immortale beniamino..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."
Advertisement

Altro da News