Resta in contatto

News

Grifo, Angella alla Materazzi in quella strepitosa doppietta… al Chievo

Il nuovo difensore centrale potrebbe debuttare proprio contro gli scaligeri, cui sette anni fa segnò due gol memorabili in una partita epica, salvando l’Udinese e Guidolin

La definizione di goleador probabilmente poco gli si addice, ma Gabriele Ángella vanta un trascorso molto importante nei confronti del prossimo avversario del Perugia, il Chievo Verona. Ancora non è dato sapere se il difensore centrale arrivato da pochi giorni agli ordini di Massimo Oddo potrà debuttare dall’inizio in occasione della prima partita di campionato, in programma domenica sera (ore 21) al Curi proprio contro gli scaligeri.

Fatto sta che Angella con il Chievo ha un precedente davvero memorabile, risalente all’11 novembre 2012. In quell’occasione il difensore centrale che allora militava nell’Udinese riuscì ad andare a segno per ben due volte in casa del Chievo, salvando la panchina di Guidolin e una partita che si era messa male e che invece finì 2-2. Per Angella si trattò dei primi gol in assoluto nel massimo campionato e altri ne sarebbero seguiti, vista la particolare abilità del granatiere nel colpo di testa e nell’inserimento in area di rigore. Nell’occasione il nuovo difensore centrale biancorosso punì il Chievo proprio grazie ad un colpo di testa su calcio d’angolo e in seguito scaraventando un destro secco sotto la traversa di Sorrentino dall’interno dell’area di rigore, un gol – il secondo – da vero centravanti che ottenne l’effetto di gelare letteralmente il Bentegodi suggellando un’autentica impresa al termine di una sfida che aveva visto due calci di rigore a favore degli scaligeri – di cui uno soltanto trasformato – e anche l’espulsione di un giocatore friulano.

Quel giorno Angella fu il migliore in campo, mentre nella stagione precedente con la maglia del Watford, nella Premier League inglese, il granatiere era riuscito nell’impresa di segnare 7 gol in 40 partite che per un difensore non sono proprio bruscolini. Una buona abitudine che pare avere smarrito nelle ultime stagioni e che chissà, potrebbe ritrovare proprio a Perugia. Dove di difensori goleador – vedi Marco Materazzi, uno dei punti di riferimento di Angella come da lui stesso ricordato – ce ne intendiamo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Persona speciale."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Gugliemo Vicario è un talento, per capacità di concentrazione, continuità, attaccamento e professionalità. Complimenti."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Ternano di nascita ma da sempre fervido sostenitore di qualsiasi società sportiva o sportivo umbro in grado di portare il nome della nostra regione..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Grande Tigre..Grande Uomo...Grande Calciatore. Antonio Ceccarini da Sant'Angelo in Vado....con Ramaccioni che lo portò a Città di Castello...per..."

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Non l' ho mai conosciuto direttamente, ne' incontrato da vicino pero' ho 1 piccolo ricordo di lui quando non era conosciuto. Il Grifo giocava in C2,..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a PERUGIA su Sì!Happy

Altro da News