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Grifo bello e vincente: Capone e Iemmello stendono l’Entella

Il secondo gol in campionato del talento biancorosso ha stappato la partita del Curi e il Grifo ha sorpassato i liguri di Boscaglia in classifica. Nel recupero il raddoppio del bomber (2-0). Tante occasioni per la squadra di Oddo e due legni colpiti da Buonaiuto.

Sotto l’albero di Natale biancorosso ci sono tre punti belli e meritati. Il Perugia ha battuto l’Entella al Curi 2-0, nella terzultima del girone d’andata, e dall’universo Grifo arrivano segnali convincenti. Per il gioco, la qualità e l’autostima. Ha sprecato molto la squadra dello squalificato Oddo, ma alla fine ha ritrovato quel successo vitale per la volata di fine anno. Capone ha “stappato” la partita nella ripresa, Iemmello l’ha chiusa nel recupero ma dopo qualche brivido. Il Perugia ha comunque dominato, cambiando anche pelle durante il match, con occasioni in doppia cifra: l’unico demerito è stato tenere aperta la contesa troppo a lungo.

La ripresa
Dopo un buon primo tempo ragionato, il Perugia è passato al 4-1-4-1 per allargare le maglie ospiti ed è arrivata una palla invitante per Iemmello (50′) che ha però lasciato nel cassetto il fucile di precisione è ha sparacchiato alto. Buona la manovra biancorossa per liberare il destro a giro di Buonaiuto ancora pizzicato in corner da Contini poi puntuale anche sul destro centrale di “Re Pietro”. La pressione del Perugia è esplosa con il gol di Capone (61′) che ha chiuso con un destro sopraffino all’angolino una galoppata travolgente dei grifoni. Stappata la partita i biancorossi sono arrivati ad un soffio dal 2-0 con Buonaiuto (gran destro a giro sul palo lontano), ma è poi servita una murata di Sgarbi in area piccola su Manuel De Luca per tenere il vantaggio. È stato Falzerano a bruciare la chance migliore del match mettendo fuori un pallone solo da spingere in rete.

Dentro Falcinelli
Il Grifo ha chiuso con il 3-5-2 (Mazzocchi e Di Chiara larghi) e Falcinelli vicino a Iemmello ma i tanti, troppi sprechi perugini hanno portato ad un finale di paura. Nel finale espulso Giuseppe Del Luca per un colpo proibito su Rosi. Oddo ha percorso chilometri in gradinata e al raddoppio di “Re Pietro” in contropiede nel recupero ha potuto festeggiare la crescita del suo Grifo, in campo come in classifica.

 

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