La prima di Cosmi sulla panchina del Perugia era proibitiva, la squadra è comunque uscita a testa alta dal San Paolo nonostante la sconfitta (0-2) firmata da due rigori dell’attaccante azzurro. Ai quarti della Coppa Italia vanno i partenopei
Il Perugia è uscito battuto (0-2) nel match del San Paolo, ma comunque a testa alta. Il pass per i quarti di finale l’ha staccato il Napoli di Gattuso, la squadra di Cosmi ha comunque reso onore agli oltre 600 tifosi del Grifo partiti da Perugia per seguire dal vivo il nuovo debutto ufficiale dell’’uomo del fiume’ sulla panchina biancorossa.
Penalty e Var
Il Napoli ha segnato due volte nel primo tempo, sempre con Insigne e sempre su calcio di rigore: il primo per fallo di Nzita su Lozano, il secondo assegnato con l’ausilio del Var per un tocco di mano di Iemmello. Lo stesso “Re Pietro”, nel recupero, ha poi fallito il penalty (il primo degli 8 in stagione) che poteva riaprire la gara. Nella ripresa il Napoli ha rifiatato, il 3-5-2 biancorosso ha preso campo, anche grazie a qualche ritocco dalla panchina, e Falcinelli è andato vicino al bersaglio con un bel colpo di testa finito a lato.
I segnali per Verona
La prima di Cosmi era proibitiva per l’alto tasso tecnico partenopeo che ha superato le difficoltà psicologiche del momento che sta vivendo la squadra di Gattuso. Il tecnico ponteggiano ritorna a Pian di Massiano con qualche elemento in più in valigia per rinvigorire il Grifo. L’esperimento di Buonaiuto mezzala è stato negativo, il 3-5-2 è sembrato invece rigenerante per l’intesa fra gli attaccanti. In particolare la vivacità di Falcinelli, il migliore fra i grifoni, è una piccola onda da cavalcare. Soprattutto in vista della grande emergenza che accompagna il Perugia, alla ripresa del campionato, verso la trasferta di sabato in casa del Chievo.
Entusiasmo Falcinelli: “Il Grifo deve tornare su questi campi”
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Partita dall’esito prevedibile, ma un bel Perugia (e se quel tiro sullo 0 a 0 anziché sfiorare il palo entrava… Chissà che partita sarebbe stata!)… Comunque nonostante le assenze ecc, le reti dei partenopei realizzate “soltanto” su calcio di rigore… Un Perugia gagliardo che ha combattuto contro una delle squadre più forti della serie A pallone su pallone ed azione su azione, fino al 90° ed oltre, ora testa al campionato! Forza Grifo!
Uno in nazionale!e uno No!!!
Possiamo essere soddisfatti del gioco!
A me è piaciuto, la partita non si poteva vincere né pareggiare specie per le assenze di alcuni giocatori. E il Napoli è sempre una squadra di A,