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Perugia, Angella: “Punto su Falcinelli. E Vicario sembra Handanovic…”

Il difensore centrale del Grifo guarda all’interno del gruppo, tra presente e futuro: “In questa rosa c’è una base per restare competitivi nei prossimi anni”

“Questo Perugia ha qualità”. È sicuro Gabriele Angella, uno dei grifoni con maggiore esperienza, anche internazionale. Il difensore biancorosso, arrivato la scorsa estate per firmare un triennale con il Perugia, è uno dei leader (“ma lo deve dire la squadra“) dell’organico a disposizione di Serse Cosmi.

Nell’analisi a mente fredda, durante lo stop per l’emergenza Coronavirus, spazia fra tanti grifoni. “Non sento il peso delle responsabilità – spiega Angella -, siamo tutti uniti e ci alleniamo al massimo. Anche gli altri ragazzi della difesa hanno dimostrato di poter essere importanti, Sgarbi sta facendo il suo processo di crescita, Falasco ha esperienza e credo abbia fatto bene. Il gruppo è fondamentale. Rajkovic? Ha la testa sulle spalle e si è inserito benissimo. Lavora a duemila, è un professionista esemplare e fa benissimo al gruppo. Dopo 8 mesi senza calcio ha avuto bisogno di tempo ma farà bene a noi e al Perugia”.

Con il nuovo corso tecnico è cambiato anche l’assetto difensivo ma “per me è indifferente giocare a tre o a quattro, a Udine e al Watford ad esempio giocavamo a tre. Conta la mentalità, sono importanti le scalate e coprirsi con i compagni. Sono a disposizione dell’allenatore per qualsiasi modulo”.

Da perno della difesa, Angella valuta anche la condizione dell’attacco del Grifo. “È un ruolo strano perché ci sono annate che la buttano dentro appena toccano palla, altre non girano proprio. Falcinelli lo apprezzo perché si danna l’anima e lotta, in questo momento non trova il gol ma arriverà anche quello. Lo stimo molto come persona”.

“Devo fare un plauso a Vicario – aggiunge – che sta facendo un’annata straordinaria e ha un grande futuro. È un tipo come Handanovic, parla poco ma quando serve si fa sentire”.

Angella fa anche un’analisi personale. Tra passato, presente e futuro. “Togliendo gli infortuni ho cercato sempre di rimanere in contatto con la squadra e credo sia stato fondamentale perché, quando sono tornato, è stato come non fossi andato via. Mi trovo benissimo con la società e con i ragazzi, ho altri due anni di contratto e spero di togliermi belle soddisfazioni con il Perugia. In difesa siamo tutti di proprietà e si riparte da una buona base. Per il futuro il direttore e la società costruiranno sempre una squadra competitiva”.

 

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