A Venezia grifoni inguardabili e giustamente battuti (3-1) dai lagunari. Sono crollate le certezze Angella e Iemmello, un Perugia piccolo piccolo si è sgretolato sotto i colpi di Aramu e Capello
I play-out sono un’ancora di salvezza che sta quasi larga al Grifo visto al Penzo di Venezia. La squadra di Oddo ha messo sul campo una prestazione che vale la Serie C.
Il Perugia ha chiuso a pezzi, nel morale e nel fisico e ora si giocherà quel che resta ai play-out (gli scenari). Le pagelle di CalcioGrifo.
VICARIO 5.5 Pizzica il diagonale di Longo e la sfera finisce sul palo. Arriva fin dove può, non sulle conclusioni di Aramu e Capello. E il ritorno da ex a Venezia è da incubo.
MAZZOCCHI 4.5 Gioca più con le mani che con i piedi e al secondo sgarro il penalty è inevitabile. È suo comunque il pallone più invitante per Iemmello (48′).
SGARBI 5 In area biancorossa ne prende poche e liscia di testa un comodo rinvio che si trasforma nel rigore del vantaggio veneto. Almeno ha il merito di segnare il gol e di non mollare fino al novantesimo.
ANGELLA 4 Che non era una gran giornata lo si capisce da un “disinvolto” disimpegno che manda al tiro Longo. Il rosso finale è un patatrac in proiezione play-out. Si sgretola il capitano e si sgretola il Grifo.
FALASCO 4.5 Le incursioni dei vari Aramu e Longo lo mettono in crisi. Troppi pericoli arrivano da lì.
FALZERANO 4.5 Momento no, dopo la gara con il Trapani colleziona un’altra prova incolore (66′ CAPONE 5 Non incide su un match già compromesso). 
CARRARO 4.5 Trotterella per il campo e naufraga sotto l’onda dei lagunari.
DRAGOMIR 4.5 Incassa ancora la fiducia di Oddo, cerca di alzare il pressing ma finisce “centrifugato” dai veneziani (82′ NICOLUSSI CAVIGLIA sv Entra a giochi fatti e viene da chiedersi “perché?”)
FALCINELLI 4.5 Tanto sacrificio per diventare il primo difensore della corsia. Ma zero spunti vincenti (56′ BUONAIUTO 5 Non combina granché e finisce pure ko).
IEMMELLO 4 Non mette a fuoco una giocata. Quando la sfera gli passa sotto la suola a un metro dalla linea di porta sembra che in campo ci sia la brutta copia dell’ex capocannoniere del torneo. Gol mangiato, raddoppio veneto e addio salvezza.
MELCHIORRI 5 Non gli manca l’energia per ripiegare su tutta la fascia e dannarsi l’anima fino alla fine. A conti fatti però non trova mai un guizzo vero.
ODDO 4.5 L’idea dei “tre tenori” davanti si trasforma in una performance con voci stonate. E mette mano ai correttivi quando i giochi sono fatti.



UISP altro che serie C. Con tutto il rispetto per la UISP…
Archiamamo Serse. O la va o la spacca. Siamo alla canna del gas freghi!!
Questi giocatori col Cottolengo non li vogliono
La giusta dimensione de sti pseudo giocatori da play station
Squadra senz’anima
Squadra senza palle
Giocatori mediocri evidentemente che vanno cambiati. Società debole, c’è da lavorare parecchio e allenatore tosto, motivatore serve perché Oddo non è del peso.
È riuscito persino a far giocare male il povero Mazzocchi rigenerato da Serse. Dal secondo tempo di Chiavari in poi ci hanno tutti presi a pallonate. Magari, un punticino come con la Cremonese. In quella occasione Cosmi si è accontentato ed ha capito che era inutile rischiare. Oddo ha sbilanciato la squadra, indebolito il centrocampo, tolto un difensore e costretto Mazzocchi a fare il terzino. Ci hanno massacrato sulle fasce e mister “come mi sono divertito” non ha preso una boccia…
Scusate ma Falcinelli come può giocare in serie b, al massimo la sua dimensione può essere una buona prima categoria, o promozione
VERGOGNA!! TEVI…. ULTRÀ PG
E infatti ci stiamo andando.. in Serie C!
è evidente che la squadra è da C non solo la prestazione