Mano pesante del giudice sportivo dopo il rosso diretto rimediato nella sfida con il Venezia
Una grossa ingenuità, una leggerezza pagata a caro prezzo: il difensore Gabriele Angella non sarà a disposizione per le prossime due sfide, spareggio, per evitare la serie C. Il difensore è stato fermato dal giudice sportivo per due giornate.
Ecco la motivazione: per “condotta gravemente antisportiva per avere, al 41° del secondo tempo, durante un’azione, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con un calcio al fianco un calciatore della squadra avversaria”.
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L’espulsione di Angella è lo specchio fedele non di una stagione “assurda” (come dicono quasi tutti), ma di un manipolo di dilettanti allo sbaraglio, privi di orgoglio, di amor proprio e soprattutto privi di dignità e senso di responsabilità. Un esempio terribile, da gettare nel cestino, per quei ragazzi che si avvicinano o si sono già avvicinati a questo sport.
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