Secondo il Messaggero dell’Umbria il piano del club è quello di allungare il contratto e spalmare l’ingaggio al difensore centrale ed all’attaccante attorno ai quali dovrà essere costruita la squadra della risalita.
Alcuni grifoni, come Gyomber e Buonaiuto, hanno già fatto sapere che andranno via. Non giocheranno in Serie C e quindi dovranno essere venduti al miglior acquirente. Ma altri potrebbero essere convinti a rimanere, prolungando i contratti e spalmando gli ingaggi per rientrare nei paletti della Serie C.
Il Messaggero dell’Umbria oggi in edicola riporta l’idea di costruire la squadra intorno a Melchiorri ed Angella. Si vuole rendere l’attaccante una bandiera del Grifo e si cercherà di convincere il centrale a rimanere a Perugia anche senza Serie B. Entrambi con la loro esperienza potrebbero fare da chioccia a giovani nuovi innesti. La lista dei possibili confermati riportata dal quotidiano è completata da Fulignati, Falasco, Mazzocchi, Rosi, Nzita e Konate.
Rientreranno dal prestito un centrocampista (Moscati) e due attaccanti (Bianchimano e Manconi) di cui bisognerà scegliere il futuro. Sono dati come probabili partenti, invece, Buonaiuto, Gyomber, Sgarbi, Falzerano e Di Chiara. L’attaccante è vicino alla firma con la Cremonese, lo sloveno è cercato sia in Serie A che in Serie B e l’ex Benevento è monitorato dalla Reggina.



mah vediamo un po ma certo in due non fanno 30 partite
Certo che l’ignoranza di noi tifosi è superlativa…..ora è il momento di dire basta…il presidente ha fatto i suoi errori ma è da cretini continuare a rompergli le scatole………Il Grifo non è morto,
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3 partite in due so’ sicuro che le fanno? e ripartite un po’
Ancora melchiorri l ha detto lui stesso che è tutto rotto
Sono 2 giocatori finiti io non ci punterei la c è dura
Il padre padrone che pensa di essere un imprenditore di altri tempi, munito di terza media, all’oscuro dei “congiuntivi”, delle coniugazioni verbali, del rispetto e delle buone maniere… Inconsapevole che il Perugia Calcio non è solo una Spa ma una realtà di appartenenza sociale e culturale di una intera città, con i suoi “Er mercato”, “Er monnezza”, cerca, nella sua più totale ignoranza, di raccontarci ancora la favola di cappuccetto rosso… Si paragona al Signor D’Attoma senza sapere chi fosse, accompagnato dai consigli dei suoi 4 “kapò” perugini esclusi, anzi estranei, del tessuto sociale della nostra città… Caro “Monnezza”, si… Leggi il resto »