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Grifo, intanto la capienza del ‘Curi’ è stata ridotta

Dalle edizioni odierne de Il Messaggero e La Nazione: nel corso del lockdown il Comune ha dimezzato gli spettatori passando a quota 11.000. Per ripristinare i 22.000 precedenti sono necessari interventi sulla sicurezza: stanziati 3,6 milioni in tre anni, in partenza il piano dei lavori

Domenica nel match del Perugia contro la Fermana il ‘Curi’ riapre i battenti dopo sette mesi ad un massimo di mille spettatori, assenti dagli spalti dello stadio cittadino dal 3 marzo scorso. Lunghi mesi durante i quali è stato riaperto il dibattito sulla necessità di un nuovo stadio cittadino, in considerazione soprattutto degli interventi strutturali per la sicurezza di cui necessita l’impianto di Pian di Massiano. Lavori necessari che intanto hanno fatto deliberare la riduzione della capienza dello stadio dai precedenti 22.000 agli attuali 11.000. Notizia che sposta poco o nulla nel pieno della pandemia e delle restrizioni, ma che tornerà d’attualità – si spera presto – con il ritorno alla normalità.

Venti giorni fa l’Amministrazione Comunale ha approvato il progetto di spesa per i lavori strutturali per la sicurezza necessari nei vari settori del Curi, stanziando per ognuno dei prossimi tre anni i 320.000 euro dell’importo della convenzione più altri 800.000 euro: in tutto quasi 3,4 milioni di euro per ottenere i quali sono state avviate le procedure per accendere un mutuo. Soldi che, qualora dovessero essere individuati gli investitori e dovesse dunque partire il progetto attualmente in itinere per una nuova struttura, sarebbero immediatamente veicolati su quest’ultima. Intanto i lavori sono in partenza e prevedono la copertura della tribuna (importo da 140.000 euro) da portare a compimento entro dicembre; quindi la sistemazione della struttura in acciaio della curva Nord (spesa: 100.000 euro); quella della stessa struttura in curva Sud (altri 100.000); quindi cifre ancora più importanti per gradinata e tribuna a seguire.

Il tutto mentre Cassa Depositi e Prestiti è al lavoro da Roma per individuare i finanziatori del nuovo progetto, che viaggia sul doppio binario della ristrutturazione dell’attuale impianto, sul modello dello stadio ‘Atleti Azzurri d’Italia’ di Bergamo, oppure la realizzazione ‘ex novo’ sul modello dello ‘Stirpe’ di Frosinone. In questo senso tra un paio di settimane è in programma un nuovo vertice tra Comune e Cdp, cui i tecnici comunali hanno inviato nuova documentazione da esaminare.

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roberto
roberto
11 mesi fa

e chi ci vá allo stadio?
il presidente?

Mauro
Mauro
11 mesi fa
Reply to  roberto

No…. Ci fanno il mercato

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